100 anni di stile alla francese in un tutorial

Apparire effortless, anche se un po’ di lavoro dietro c’è. Abbiamo chiesto alla make-up artist di Chanel Silvia Dell’Orto e all’hairstylist Tommaso Incamicia come realizzare un French look senza sforzoBrigitte Bardot Chanel R+Co Caroline de Maigret Charlotte Casiraghi Fresh Chanel Jane Birkin Hourglass Bumble & Bumble Lea Seydoux Chanel Comfort Zone Vanessa Paradis Chanel R+Co Marion Cotillard Ines de la Fressange Chanel Invisibobble Jeanne Damas Charlotte Gainsbourg Kat Von D & Other Stories Audrey Tautou Benefit Yves Saint Laurent Beauté Laetitia Casta Korff Marc Jacobs Beauty Constance Arnault Clemence Poesy Becca Virtue Lou Dillon Laura Mercier Christian Dior Cento anni e non sentirli. Succede allo stile alla francese , semplice ma sensuale – anzi, il più sensuale – che dal 1920 ispira le donne di tutto il mondo.

«Possiamo percorrere un lungo viaggio, dalla fine degli anni ‘20, dove il rossetto cambiò il volto delle donne, passando per le dive Hollywoodiane degli anni ‘30, alla couture degli anni ‘40 di Dior e Chanel che definirono una nuova femminilità per poi evolversi negli anni ‘50 con il prêt-à-porter e la sua portabandiera Brigitte Bardot. Nella Parigi anni ’90 fu lo stile senza sforzo di Helmut Lang a diventare l’ambizione di ogni donna», ci racconta Silvia Dell’Orto, make-up artist per Chanel , « Ma è l’atteggiamento a consacrare le francesi a icone di stile: la French attitude, il «je ne sais quoi», così fortemente percepibili. La loro allure è chic ma al contempo scanzonata, la bellezza è naturale, «undone», mai artefatta ma sempre perfetta negli equilibri».

Brigitte Bardot. Foto Getty Images

Le francesi ci hanno insegnato molto. «Nella moda, linee semplici, silhouette fresche e l’assenza del superfluo. Nel beauty case quell’affascinante disinvoltura nel pettinare i capelli con le mani, nell’amare le sopracciglia folte e ordinate, nello scegliere tra un filo di eyeliner o una bocca rossa su viso apparentemente struccato, nel non trascurare mai la manicure». Si può affermare che il no-make-up l’abbiano inventato le francesi. «Il loro concetto di bellezza parte dal desiderio di valorizzare la naturale fisionomia e di considerare il «difetto» come una caratteristica che dona al viso personalità. Le donne francesi non amano assolutamente il contouring, la valorizzazione del volto passa attraverso l’attenzione alla pelle», spiega l’esperta. Ma le francesi hanno quel tocco in più. «Hanno, per natura, una qualità di pelle tra le migliori al mondo. La grana è fine, luminosa, il punto di colore dell’incarnato è uniforme».

Qui i tips della make-up artist per Chanel , Silvia Dell’Orto.

GLI INDISPENSABILI

«Crema giorno corposa, altamente idratante. Crema notte antirughe riparatrice. Siero contorno occhi levigante. Balsamo per labbra. Struccante e tonico da scegliere in base alla qualità della pelle. Crema mani e corpo. Per la base: un primer trasparente siliconato, un fondotinta vellutato e luminoso, un correttore illuminante, una cipria leggera e incolore. Per il make-up: una matita per sopracciglia e un gel fissatore trasparente, un blush in crema, uno stick illuminante trasparente, un piegaciglia, un mascara, una matita nera waterproof e una color caffè morbida, un eyeliner nero e uno stick illuminante trasparente (ma non metallizzato). Per la bocca: un rossetto nutriente naturale o un gloss skin tone e un rossetto rosso con una punta di blu».

COME REALIZZARE LA BASE ALLA FRANCESE EFFETTO FRENCH LOOK?

«La pelle deve sempre essere pulita, tonificata e nutrita, mattina e sera. Distribuite il primer su tutto il viso, applicate poi un fondotinta leggero, solo sulle guance, partendo dal centro del viso, sfumandolo in orizzontale in direzione delle orecchie e lasciando libera la zona T del viso. Se necessario, ritoccare con il correttore illuminante il contorno occhi (solo le zone d’ombra e mai sulle rughe d’espressione), i laterali del naso (solo se sono presenti piccoli capillari), il contorno labbra (solo se la forma è da modificare). Fissate tutto con un velo di cipria trasparente. Passate al blush in crema, che dovrà essere rosa carne sulle pelli molto chiare, rosso sulle pelli medie e scure. Picchiettate con le dita le gote ricreando il rossore naturale dell’età adolescenziale. Questo passaggio toglie in media 5 anni dall’età apparente. Picchiettate poi lo stick trasparente, con la punta delle dita, per illuminare gli zigomi, il dorso del naso, l’arco di cupido e il centro del mento. Riempite la forma delle sopracciglia con una matita del vostro stesso colore, disegnando uno a uno i peli mancanti e fissate le sopracciglia con un gel trasparente».

PER UN FRENCH LOOK RÉTRO

«Puntate tutto sullo sguardo. Utilizzate una matita color caffè morbida e passatela tra le ciglia superiori, partendo dall’angolo interno dell’occhio sino alla coda. Nella parte inferiore fate la stessa cosa ma limitatevi all’angolo inferiore esterno, senza superare mai la metà dell’occhio. Prendete ora la matita nera e – attenzione a questo passaggio – scurite l’interno della rima superiore, guardando bene dove nascono le vostre ciglia. Se i vostri occhi sono umidi, aspettate qualche secondo. Poi chiudete gli occhi, usate due mani contemporaneamente e mettete il dito indice sulle ciglia, tenero le dita in senso orizzontale e massaggiateli delicatamente, insistete per qualche secondo. Così facendo state distribuendo la matita caffè con il calore delle vostre dita, ottenendo un effetto detto smokey eyes. Nessun pennello vi darà mai questo effetto naturale e adeguato al vostro occhio, è un tocco magico. Potete aiutarvi con un cotton fioc per perfezionare l’effetto. Ora piegate le ciglia e distribuite un accenno di mascara e concludete con il gloss nude, se avete le labbra piccole, oppure picchiettate con il dito il rossetto skin tone più adeguato alle vostre labbra».

IL FRENCH LOOK CONTEMPORANEO

«Stendete un filo di eyeliner nero lungo la rima cigliare superiore. Passate un cotton fioc imbevuto di struccante e ben strizzato per eliminare gli eccessi, piegate le ciglia e stendete un filo impercettibile di mascara, giusto per mantenere la forma. Picchiettate con il dito uno stick trasparente effetto acqua sulle palpebre, e terminate il make-up con una bella bocca rossa da far girar la testa».

Jane Birkin. Foto Getty Images

E poi i capelli. Quel mix tra perfezione ed effetto «day after», quasi stropicciato ad arte. La parola a Tommaso Incamicia , founder di My Place Hair Studio .

QUEGLI IMPAREGGIABILI MESSY HAIR

«A capelli umidi, si mette la schiuma, si fa la riga dove la si preferisce, si dividono i capelli in ciocche verticali e si creano le trecce. Più si vorrà accentuare il mosso «scompigliato», più le trecce dovranno essere numerose, piccole e strette. Si possono asciugare all’aria aperta oppure con il phon e, una volta asciutti, si rimuovono le trecce e sì a pettini dall’alto verso il basso con le mani. Per chi vuole un effetto marino, più croccante, si vaporizza un po’ di spray marino».

RACCOLTO VAPOROSO ALLA BRIGITTE BARDOT

«Per creare la cotonatura si inizia con il realizzare un mezzo bun sulla base della testa, utilizzando lo shampoo secco per dare un po’ di sostegno. Per isolare il bun, si chiude la ciocca di capelli fissandola verso la fronte, lasciando fuori la frangia. Si va così a sormontare il bun – che serve solo come sostegno – e lo si copre con la ciocca di capelli, da fissare con un po’ di forcine. Le lunghezze possono essere lasciate come si preferisce, lisce o leggermente mosse, con l’aiuto del ferro o naturalmente con la tecnica delle trecce. Tutto già con i capelli asciutti. Infine una lacca a tenuta leggerissima per dare ancora più volume».

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