48h a Catania: guida per un weekend Instagram Friendly

Perfettamente incastonata tra l’azzurro del mare e la cima vulcanica dell’Etna, Catania è un caleidoscopio di sapori, odori ed eccellenze. La sua peculiarità risiede nell’uso della pietra lavica nera che ha reso il barocco catanese unico e prezioso. Tra una delle più belle cattedrali barocche e la fontana dell’elefante, l’anfiteatro romano e il Castello Ursino, […]Perfettamente incastonata tra l’azzurro del mare e la cima vulcanica dell’Etna , Catania è un caleidoscopio di sapori, odori ed eccellenze. La sua peculiarità risiede nell’uso della pietra lavica nera che ha reso il barocco catanese unico e prezioso. Tra una delle più belle cattedrali barocche e la fontana dell’elefante, l’anfiteatro romano e il Castello Ursino , il mercato del pesce più visitato della Sicilia e una scorpacciata di cibo e bellezza senza tempo vi ritroverete a vivere una indimenticabile 48 ore a Catania . Avete ricaricato le pile? Partiamo per il nostro weekend a prova di Instagram.

Day 1

Bar Alecci – La prima colazione catanese è sacrosanta e questa dicono che non ce la si possa proprio perdere. La fama della loro granita al pistacchio li precede, quindi saprete già cosa ordinare insieme alla brioche a al caffè.

Orto botanico – Un salto all’orto botanico universitario di Catania che si estende su suoli in parte di origine vulcanica (lave di epoca romana) e in parte alluvionali è d’obbligo. Potrete osservare – e instagrammare – piante esotiche e straordinarie specie spontanee siciliane, distribuite in grandi vasche in pietra calcarea.

Luni – Il pranzo è servito non lontano dall’orto botanico, in un delizioso cocktail bar dal sapore contemporaneo. Accomodatevi in un tavolino fuori sotto al tetto di lucine per un pranzo ancora più speciale.

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Villa Bellini – Il polmone al centro di Catania è “a villa”, come la chiamano i veri local. È il più antico dei quattro giardini della città e potrete godervi i suoi affascinanti giochi d’acqua, le siepi labirintiche che sembrano disegnate e i dettagli barocchi.

Quartiere San Berillo – Una passeggiata tra i murales di San Berillo è quello che ci vuole dopo la pausa pranzo. In questo storico quartiere in abbandono la street art ha riportato l’attenzione e il valore che merita e oggi San Berillo ospita murales che riprendono, in chiave allegorica, la storia e miti della tradizione siciliana.

First Catania – L’aperitivo è servito in un lounge bar nello stesso distretto di San Berillo , per godervi un ottimo cocktail in un ambiente cordiale e informale. Tutti consigliano il negroni, rafforziamo il suggerimento.

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Fud – La volontà di Fud è quella di raccontare in chiave gastronomica una Sicilia moderna e contemporanea, e direi che l’obiettivo è pienamente raggiunto. Non vi sto a raccontare il parmigiana burger perché le parole non possono aiutare. Provatelo sulla fiducia.

Asmundo di Gisira – Le coperte questa notte le rimboccate in un palazzo settecentesco catanese, dove l’arte contemporanea e i miti e leggende di Sicilia si fondono in una straordinaria location. Più instagrammabile di così.

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Day 2

Pasticceria Savia – Savia è il tempio conclamato degli arancini quindi vedete un po’ voi se ordinare ancora una granita con brioche o se iniziare direttamente con la colazione salata. È una istituzione catanese, quindi se saltate la colazione tornateci per la merenda a base di arancin*.

A’ Piscaria Mercato del Pesce – Non avrà lo status di un capolavoro del barocco, ma la Pescheria è senza ombra di dubbio nella lista delle tappe obbligatorie per i turisti che visitano Catania . Perlustratelo in lungo in largo per assaporare l’autenticità delle sapienti mani di uomini abituati a vivere di pesce da sempre.

Via Gisira – In questa via, una delle storiche della Pescheria di Catania , il cielo si riempie di ombrelli colorati rendendolo uno degli spot più instagrammati. Un’installazione semplice e suggestiva che diffonde allegria per le vie della città.

MM Street Food – Il panino con il pesce più buono del mondo lo assaggiate in questo carinissimo locale street food di pesce, nel cuore della pescheria catanese. Cosa ordinare? Polpo burger oppure l’hot dog di pesce con caciocavallo ragusano, cipolla rossa in agrodolce.

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Cattedrale di Sant’Agata – La cattedrale di Sant’Agata è così bella da non poter passare inosservata, nemmeno per tutto il pesce del mondo. Gioiello del barocco siciliano, ogni lato un offre prospettiva nuova e mozzafiato.

Via Crociferi – Via Crociferi è la nostra via catanese preferita in assoluto. È una delle strade più antiche della città e custodisce alcune delle chiese più preziose della città. La leggenda narra che durante la notte via Crociferi fosse abitata da un cavallo senza testa, motivo per cui nessuno vi si avventurava dopo una certa ora. Attraversatela prima del tramonto così siamo tutti più tranquilli.

Ostello degli elefanti – L’ultimo aperitivo del weekend si affaccia sui tetti di Catania . Dovrete salire sulla terrazza panoramica dell’Ostello degli Elefanti per godervi cocktail, vista e i ricordi raccolti nelle ultime ventiquattro ore.

Trattoria la Canonica – L’ultima cena invece ve la proponiamo in una delle trattorie più caratteristiche della città, dove ad accogliervi è la frizzante ironia del proprietario di casa, il signor Fortunato . Dicono che il cous cous di pesce sia imperdibile, poi ci farete sapere.

 

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