Cambio di stagione: perché abbiamo sempre fame?

Se anche voi in questo periodo dell’anno avete un desiderio incontenibile di mangiare di più e di attaccarvi al comfort food, c’è una spiegazione. Per limitare i danni è importante assumere la giusta quantità di proteineCambio di stagione, perché abbiamo sempre fame? Perché succede Come spegnere il desiderio I motivi che creano dipenda da cibo La dieta da seguire Cambio di temperatura, uguale cambio di taglia? Questo periodo dell’anno è il più a rischio per riprendere i chili faticosamente persi prima dell’estate. Si tende a mangiare di più, ma soprattutto a desiderare più comfort food che allieta serate e weekend passati sul divano sotto la coperta. E, come se non bastasse, psicologicamente siamo meno inclini a resistere. Anche chi ha una forza di volontà di ferro ed è ossessionato dal mangiare healthy, in autunno cede con piacere. «Non provo neanche a trattenermi, perché tanto in questo periodo non riesco». Ve lo siete sentite dire da qualche amica? In realtà  una base scientifica dietro a questa voglia di comfort food c’è.

«Si tratta di un richiamo metabolico: quando inizia a far freddo, il corpo cerca di accumulare grasso e per questo si è più tentati dai cibi ad alta intensità calorica», spiega il dottor Attilio Speciani, specialista in Immunologia clinica e Allergologia e docente del Master di Nutrizione all’Università di Pavia. «Questo stimolo può essere ben controllato con una prima colazione abbondante e bilanciata, seguendo le direttive del piatto sano della Harvard Medical School; suddiviso tra proteine, carboidrati, frutta e ortaggi. Attenzione, perché assumere la giusta quantità di proteine vuol dire circa 1 grammo per ogni chilo di peso corporeo. Se, per esempio, una persona pesa 60 chili, ha bisogno di  20 grammi veri di proteine a pasto. Solo in questo modo si seda il richiamo da comford food e di cibi appaganti ma ad alto tasso calorico».

Mangiare in modo bilanciato previene il senso di fame: «È ovvio che se a uno stimolo interno che chiede cibi ad alta intensità calorica si abbina anche uno stimolo di fame dovuto a una reale necessità perché non ci si alimenta bilanciando in modo corretto carboidrati e proteine, allora si mangia di più e si ingrassa più facilmente».

LA DIETA DA SEGUIRE

«La dieta di rotazione che permette di eliminare l’infiammazione da cibo, senza eliminare totalmente gli alimenti in questione, toglie anche la dipendenza da quei cibi che solitamente portano ad accumulare più grassi», afferma Speciani. «L’infiamamzione causata da alcuni gruppi alimentari, con i valori Baff e Paff alti, induce resistenza insulinica e ritenzione di liquidi perché l’organismo cerca di spegnere l’infiammazione. Sul piano metabolico simulano quello che fa il freddo quando ci invoglia a mangiare cibi che ingrassano. Il disagio aumenta ancora di più se a un piatto sbilanciato aggiungo anche la la risposta infiammatoria che induce ad accumulare grasso invece che a bruciarlo».

COSA MANGIARE PER SPEGNERE IL DESIDERIO DI COMFORT FOOD

«Il mio consiglio è di mangiare frutta e verdura di stagione, e di assumere sempre la corretta quantità di proteine. Si pensi che la tradizionale colazione all’italiana con brioche e cappuccino fornisce appena il 3 % di proteine. Per arrivare a 2o bisognerebbe assumere uno yogurt greco, un uovo sodo e sei noci. È da evitare lo yogurt magro senza grassi perché contiene gli stessi zuccheri di un soft drink se non peggio. Mentre noci e frutta secca vanno mangiate senza paura delle calorie. A pranzo , sì a una insalatona con proteine come prosciutto, pesce, petto di pollo. Lo stesso principio vale per la cena , da tenere però più leggera e da accompagnare con una tisana allo zenzero».

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