Capelli, dimmi come li porti e ti dirò chi sei

Irina Shayk ha spostato la riga dei capelli a sinistra dopo la rottura con Bradley Cooper, Michelle Obama con i suoi capelli ricci si fa paladina del movimento nappy (natural + happy) e lo short cut di Charlize Theron manifesta al mondo il suo Dna da combattente. I capelli raccontano molto di noi, come conferma un libroMaria Antonietta Coco Chanel Charlize Theron Jackie Kennedy Demi Moore Dua Lipa Emily Ratajkowski Anna Tatangelo Francesca Ferragni Kate Middleton Gigi Hadid Meghan Markle Alexandria Ocaso-Cortez Brigitte Macron Irina Shayk Margareth Thatcher Hillary Clinton Kamala Harris Kaia Gerber Madonna Lottie Moss Michelle Obama Giorgia Palmas Se non l’avete letto quest’estate, recuperatelo adesso, specie se siete hair addicted . Parliamo del libro Fuori di Testa! Storia spettinata dell’umanità (Ed. Donzelli), scritto da Louise Vercors, riccia naturale che, ovviamente, sogna da sempre una chioma liscia, e Pierre d’Onneau.

Il libro Fuori di testa! Storia spettinata dell’umanità (ed. Donzelli)

Nel volume si analizza il significato che da sempre nascondono, nemmeno troppo velatamente, alcune acconciature, scelte di stile, cambi colore . Storie di chiome, tagli e hair styling che vengono raccontate e illustrate, dalle bibliche trecce di Sansone in poi. I capelli, lo sappiamo, sono lo specchio dei tempi e della personalità : raccontano di noi attraverso le fasi della vita e della società. Pensiamo all’iperbolica chioma della regina Maria Antonietta , sette piani di morbidezza, in tutti i sensi. Le povere ciocche della regina, infatti, erano letteralmente tese su un telaio sostenuto da cuscini. E che dire poi del bowl cut alla Beatles, delle creste punk, del razor cut simbolo di sottomissione prima (pensiamo agli ebrei), di protesta poi.

PETTINATURE POLITICHE

Una pettinatura folta, invece, è legata a filo doppio alla posizione sociale, e così si spiegano le extension di Brigitte Macron che le regalano una pettinatura piena, chiarendo il suo status. Rimanendo nel terreno politico, non è un caso che le poche di donne di potere hanno in comune la riga a sinistra , scelta dalla maggior parte degli uomini. Così la portava, infatti, la Lady di ferro, Margareth Thatcher , così la portano Hillary Clinton e Kamala Harris . Mentre il team delle #centralparting, ovvero chi preferisce la riga al centro, comunica di affrontare le sfide con rigore e precisione, come l’attivista democratica Alexandria Ocasio-Cortez e l’ex Duchessa di Sussex, Meghan Markle.

CAMBIO VITA, CAMBIO TESTA

A portare la scriminatura a sinistra, ma solo da un po’, invece, anche Irina Shayk che è passata sull’altro fronte (prima sfoggiava la riga al centro o a destra) dalla rottura con Bradley Cooper. Voltare pagina anche con un colpo di capelli, si può. Del resto, si dice che quando una storia d’amore finisce, un cambio di testa aiuta a prendere coscienza della nuova se stessa . E così c’è chi taglia, chi inverte, chi cambia colore, come Anna Tatangelo diventata bionda ghiaccio post separazione da Gigi D’Alessio, dopo anni di onorata carriera da mora.

Mentre l’acconciatura alla garçonne di Charlize Theron indica una tempra da combattente e la chioma XXL di Demi Moore mette in chiaro che non c’è motivo di rinunciare alla sensualità in età matura, oggi si fa avanti il movimento nappy, da natural + happy, ovvero la rivendicazione dell’accettazione di se che passa anche dalla textur e dei capelli. Ne è paladina Michelle Obama che da anni ha appeso la piastra al chiodo, mostrandosi con i suoi curly afro (è apparsa su Instagram con chioma riccissima e fascia anni ’90 per invitare al voto in America), un tempo sfoggiati raramente dalle donne ma che oggi simboleggiano anche un richiamo al #blacklivesmatter e alla body positivity delle donne.

E, infine, che dire delle celeb che giocano con i colori? Da Kaia Gerber a Madonna, passata anche lei al rosa candy in questi giorni, sono tra le più volubili. Dai venti ai sessant’anni, non si finisce mai di ricercare corrispondenza tra identità e immagine, passando anche per sfumature pastello. Almeno, finché non si ha un diavolo per capello.

Nella gallery le celeb di tutti i tempi e il significato dietro le loro scelte tricologiche.

LEGGI ANCHE Madonna irriconoscibile con i capelli rosa e zigomi super pronunciati

LEGGI ANCHE Capelli Rapunzel: dalle extension di Jennifer Lopez alla chioma XXL di Demi Moore

LEGGI ANCHE Capelli dal mood Iridella, ecco perché (ora più che mai) convinconohttps://www.vanityfair.it/beauty/capelli/2020/10/20/capelli-dimmi-come-li-porti-e-ti-diro-chi-sei