Caso-Epstein, le vittime chiedono a Joe Biden di fare pressione su Andrea di York

L’avvocato Lisa Bloom spera che con il nuovo presidente (e con la sua vice Kamala Harris) verrà fatta luce sugli abusi sessuali perpetrati dell’imprenditore americano morto suicida. E auspica un’azione «più aggressiva» sul principe ingleseAndrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York Andrea di York L’elezione di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti d’America potrebbe aprire nuovi scenari sul caso-Epstein, il miliardario accusato di abusi sessuali e istigazione alla prostituzione, morto suicida in carcere ad agosto 2019. L’avvocato Lisa Bloom – che rappresenta cinque vittime – ha infatti chiesto al nuovo inquilino della Casa Bianca di fare luce sui crimini perpetrati dall’ex imprenditore statunitense.

«Spero che l’amministrazione Biden, con Kamala Harris vice-presidente, sarà più aggressiva nel rispondere agli episodi di violenza sessuale» , ha detto il legale al Mirror , tirando in ballo anche Andrea di York , coinvolto nella questione a causa della sua vecchia amicizia con Epstein. «È fondamentale che il principe collabori con le autorità al fine di indagare e scoprire chiunque abbia agevolato un simile sistema».

In passato – come ricorda la testata – le stesse vittime si erano dette preoccupate che il vecchio legame tra Donald Trump e Jeffrey Epstein potesse influenzare la gestione del caso da parte del Dipartimento di Giustizia. Tra l’altro nel 2019 l’allora ministro del lavoro, Alexandre Acosta, si dimise perché dieci anni prima – quando era procuratore in Florida – aveva patteggiato con Epstein una pena di soli 13 mesi.

Chiudendo in fretta un’inchiesta che – stando ai report americani – avrebbe potuto portare ad un ergastolo . Va detto che Trump, seppur in passato si fosse dichiarato amico di Epstein, in occasione del suo arresto ha corretto il tiro: «Abbiamo litigato tempo fa, non ci parlo da circa 15 anni». Ad ogni modo adesso la palla passerà al suo successore, Joe Biden , che presumibilmente affronterà a breve la vicenda.

Nel frattempo tutto tace in casa Windsor. Dopo la clamorosa intervista rilasciata da Andrea un anno fa dove ammette il legame con Epstein e chiede scusa alla royal family, l’argomento non è più stato toccato in maniera ufficiale : il figlio della regina Elisabetta, che ha smentito le esplicite accuse di una donna (Virginia Giuffre ), ha infatti ha abbandonato i suoi incarichi pubblici ed è uscito dai riflettori.

Con il nuovo presidente americano, però, potrebbe essere chiamato presto a tornare in scena per raccontare tutto ciò che sa su Jeffrey Epstein .

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