Che fine faranno, dopo la Megxit, i «royal outfit» di Meghan Markle?

Dopo le «dimissioni reali» la Duchessa potrà di certo tenere lo splendido abito da sposa di Givenchy per cui sborsò – di tasca sua – 230 mila euro. Ma quale sarà la sorte dei costosissimi capi – tutti pagati dalla Corona britannica – sfoggiati duranti gli impegni ufficiali?27 novembre 2017, il fidanzamento con Harry: 142mila euro 19 maggio 2018, royal wedding: oltre 450mila euro 14 giugno, il primo impegno ufficiale con la Regina: 15.664 euro 19 giugno 2018, ad Ascot: 14.439 euro 9 luglio 2018, battesimo di Louis: 72.000 euro 25 ottobre 2018, Tonga: 97mila euro 26 ottobre 2018, Sydney: 15mila euro 24 febbraio 2019, Rabat: 115mila euro 11 marzo 2019, Commonwealth Day Service: 14mila euro I possibili effetti collaterali della Megxit stanno mettendo in agitazione persino i fashion addicted. Che si domandano: che fine farà lo spettacolare «royal guardaroba » di Meghan Markle ? Solo nel 2018 gli outfit della duchessa , secondo una ricerca inglese di un gruppo di royal watchers, UFO No More (Unidentified Fashion Objects), sarebbero costati a Carlo d’Inghilterra – responsabile delle spese d’immagine dei figli e delle relative mogli – 445 mila sterline, pari a circa 490mila euro .  Dopo il «divorzio» dai Windsor l’ex attrice dovrà restituire tutto, anche i capi più preziosi (vedi gallery in alto )?

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Di sicuro Meghan potrà tenere gli abiti sfoggiati il 19 maggio 2018 in occasione del royal wedding col principe Harry . Perché se li è comprati da sola . Il primo è di Givenchy, disegnato dalla stilista Clare Waight Keller, il secondo di Stella McCartney. Il valore di entrambi è solo stimato, perché naturalmente si tratta di modelli non in vendita, studiati per la Markle: circa 230mila euro per l’abito con cui ha percorso la navata della St. George Chapel e 68.158 euro euro per quello scelto durante la cena serale che ha seguito la cerimonia. In totale 450mila euro sborsati non dalla Corona ma dalla futura sposa . Buckingham Palace, infatti, non può farsi carico delle spese di chi non faccia parte della famiglia reale britannica. Nemmeno se mancano pochi minuti all’ingresso ufficiale a corte. Anche Kate Middleton – o meglio, i suoi genitori – dovette comprarsi da sola lo spettacolare abito di Alexander McQueen sfoggiato durante le nozze col principe William .

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Dunque Meghan – del suo sfarzoso guardaroba da royal – conserverà senz’altro gli abiti da sposa. E gli altri capi che fine faranno? Risposte certe per ora non ce ne sono, ma secondo People la moglie di Harry, nonostante le «dimissioni reali», potrà tenere anche tutti gli abiti finora indossati durante gli impegni ufficiali . Cioè una sfilza di capi da sogno firmati dai più grandi stilisti del pianeta. Quello che accadrà al look della Markle dopo la «dichiarazione d’indipendenza» dalla Corona britannica è tutto da vedere. Anche se un indizio c’è già. Durante la sua ultima apparizione pubblica la duchessa si è accontentata di una gonna di Massimo Dutti da 80 euro . Segno che ha già iniziato ad adeguare i suoi gusti alla nuova vita post «scissione», che sarà sganciata (forse di netto, forse solo in parte) dai doveri dinastici , compresi gli impegni istituzionali che le permettevano di sfoggiare outfit da fiaba.

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