Coronavirus: così aiutiamo i ristoranti «del cuore»

In soccorso dei ristoranti arrivano colossi come Tripadvisor, iniziative di clienti che fanno rete per assicurarsi un posto a tavola quando tutto sarà finito:, dining bond per investire sul futuroUna perdita di 10 miliardi di euro, e 700mila lavoratori fermi per il blocco delle attività : è il conto salato che secondo la Fipe il coronavirus ha presentato nei soli  primi tre mesi di quest’anno al mondo della ristorazione, tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria. Alcuni locali stanno provando a ripagare almeno le spese vive con il delivery , c’è chi si è ingegnato provando a lanciarsi nell’e-commerce con i propri prodotti , e ora c’è chi pensa a come dargli una mano.

TRIPADVISOR

La grande novità è di Tripadvisor , che ha appena messo in campo la prima di una serie di misure concrete  per aiutare gli oltre 5milioni di ristoranti presenti sulla piattaforma, oltre che per combattere l’epidemia: ora segnala chi offre il servizio di consegna a domicilio, permette di acquistare buoni regalo da spendere quando saranno riaperti, e incita gli utenti a dare un contributo anche lasciando recensioni e a condividerle con l’hashtag #LoveYourLocal  su account pubblici di Twitter, Facebook o Instagram. Per ogni recensione la Tripadvisor Foundation donerà un dollaro (fino a un massimo di 150mila), come parte di una donazione complessiva di un milioni di dollari devoluti alla lotta contro il Covid-19 , ad associazioni come la World Central Kitchen che dona pasti ai biosognosi durante le crisi.

POSTODELCUORE.COM

Si danno da fare anche i clienti, con iniziative come www.postodelcuore.com : sito appena nato su iniziativa di un gruppo di under 30 che ha pensato a un modo semplice ed efficace per aiutare ristoranti, bar, pub che per tutti, in fondo, hanno anche valore affettivo. La piattaforma raggruppa attività in tutta Italia che vogliono proporre ai clienti di comprare un voucher da spendere quando potranno (non ci sono limiti di tempo) e consente anche agli utenti di segnalare attività che non compaiono ancora in elenco. Il servizio è completamente gratuito per i ristoratori e, nonostante sia appena partito, la sezione dedicata ai voucher è già molto ricca e variegata : potreste, ad ad esempio, comprare un aperitivo per due con street food per 15 euro a Palermo, o una cene gourmet per una coppia con 80 euro sulla Riviera Ligure.

I DINING BOND

Postodelcuore.com è un altro modo creativo per assicurare liquidità alle imprese : soldi che servono a far sopravvivere le attività chiuse e consentire la ripartenza. Un’emergenza subito chiara negli Stati Uniti, da dove è partita l’idea: a New York appena dopo la serrata per il Covid 19 è nata la piattaforma supportrestaurants.org in cui clienti possono acquistare dining bond, che sono appunto dei voucher per pranzi e cene da spendere con calma alla fine della crisi. L’Italia non ha perso tempo seguendo l’esempio con iniziative simili come Save one Seat saveoneseat.com . Ci sono anche chef che hanno lanciato iniziative in autonomia, come Giuseppe Iannotti, patron del Kresios di Telese Terme, che propone di comprare percorsi degustazione tramite l’acquisto di un buono valido fino al 30 dicembre 2021 (si compra qui ). Lo stellato Andrea Berton, invece, ha pensato a un voucher «paghi uno compri due»  da usare nel suo ristorante milanese entro il 20 dicembre (si compra qui ): comprende aperitivo e menu degustazione per due persone e costa 150 euro anziché 300 euro.

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