Eliminare le doppie punte con una piastra? Si può

doppie punte

Le styler di nuova generazione si sono prese a cuore la causa «doppie punte». Ma qualora queste dovessero formarsi o persistere esistono in commercio piastre “altre” pronte a eliminarle del tuttoCome prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Come prevenire (e curare) le doppie punte Ci sono piastre e piastre. Quelle che vogliono bene ai nostri capelli e quelle che, addirittura, se vedono doppie punte le tagliano in pochi secondi. Come una sforbiciata del parrucchiere ma più accelerata, per intenderci. Ma andiamo per ordine. Le prime sono quelle di nuova generazione, dotate di hair sensori, che mantengono costante la temperatura in fase di dressing: «Nel 2020 non si può più parlare di lisciate selvagge che superano temperature di 200°», spiega Igor Rago, direttore artistico ghd Italia  «Le nostre styler con tecnologia in ceramica, per esempio, sono state studiate per salvaguardare la salute del capello dalle radici alle punte».

L’importanza di saper utilizzare la piastra in modo corretto resta il punto di partenza per prevenire la formazione delle doppie punte: «Primo step applicare un prodotto termo protettivo specifico per l’effetto di styling desiderato», continua Rago «Quindi asciugare i capelli al 100%:  lasciarli umidi provocherebbe una rottura delle strutture interne del capello e comprometterebbe la durata della piega. Fate scorrere in modo fluido e costante la piastra, un passaggio troppo veloce non lascerebbe al calore il giusto tempo per modificare la forma del capello». Così facendo, quindi, le fibre del capello rimangono protette e le estremità forti e idratate.

E poi ci sono tools simili a una piastra che permettono di eliminare le doppie punte senza ricorrere a pericolose spuntatine fai da te. Tra questi sembra essere molto richiesta la Split-Ender Pro creata da Victor Talavera.

Si tratta di un dispositivo cordless che passato sui capelli elimina le doppie punte senza intaccarne la lunghezza: «Al massimo 6 millimetri», specifica Talavera in un video tutorial dedicato al funzionamento del prodotto. Affinché il taglio vada a buon fine, l’inventore si raccomanda anche un capello asciugato naturalmente (cioè senza l’aggiunta di prodotti per lo styling) ma soprattutto di ripassare il device non più di tre volte per ciocca se si vogliono ottenere capelli soffici e setosi. Dite che, nel caso, potrebbe sostituire il parrucchiere virtuale ?  Vedremo…

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