I 20 piatti più belli della tradizione italiana

La nostra cucina è fatta sostanzialmente di tradizione e diversità regionali. Ecco i piatti simbolo: inimitabili ed eterniFonduta – Valle d’Aosta Battuta di Fassona – Piemonte Pasta al pesto – Liguria Risotto alla milanese – Lombardia Fegato alla veneziana – Veneto Strudel – Trentino Alto Adige Cjarsons – Friuli Venezia Giulia Tortellini in brodo – Emilia Romagna Panzanella – Toscana Olive all’ascolana – Marche Porchetta – Umbria Amatriciana – Lazio Arrosticini – Abruzzo Baccalà arracanato – Molise Spaghetti con le vongole – Campania Orecchiette – Puglia Lagane e ceci – Basilicata Fileja – Calabria Cannolo – Sicilia Frègula – Sardegna Si dice spesso che la mancanza di una cucina «italiana» codificata – come lo è quella francese – rappresenti il suo vero limite nella diffusione su scala mondiale. La differenza è evidente: mentre Oltralpe, la base è rappresentata da piatti di grande storicità e standardizzati (esempi: la scaloppa di foie gras, la zuppa di cipolle, la tarte tatin), da noi non si riesce a esportare un concetto tricolore che metta d’accordo tutti . Per tre ragioni fondamentali:

– la diffusione di una «finta» cucina italiana non per forza cattiva (basti pensare a quella italo-americana, che ha in Joe Bastianich il maestro)

– l’autorialità – sovente eccessiva – dei pochi cuochi di livello che gestiscono ristoranti all’estero

– la forza (ancora) inattacabile della tradizione.

Il terzo aspetto regala un vantaggio clamoroso: abbiamo salde cucine regionali, che in parte si sovrappongono in vicinanza nei confini, ma al tempo stesso hanno sfumature diverse da provincia a provincia. Citiamo l’esempio dei tortelli di zucca , specialità diffusa in tutta la Bassa Padana ma con un ripieno che cambia ingredienti spostandosi da ovest verso est. Oppure la zuppa di pesce , presente in ogni cucina di mare – dalla Liguria alla Venezia Giulia – ma con regole diverse sulla preparazione e pure mutando il nome. Quindi se è vero che ci sono piatti nati in una regione che sono entrati nel nostro «ricettario» comune – quali gli spaghetti alle vongole o l’amatriciana – l’identità resta il punto di forza dalle Alpi alle isole siciliane .

Questo è il nostro omaggio ai piatti che rappresentano la varietà del nostro Paese. Una formazione imbattibile: per storia, gusto, estetica.https://www.vanityfair.it/vanityfood/ricette/2020/05/20/20-piatti-piu-belli-della-tradizione-italiana