I film Marvel fanno bene o male al cinema? A Hollywood volano stracci

È la polemica del momento: i film Marvel possono essere considerati vero cinema? Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Jennifer Aniston pensano di no, Natalie Portman è, invece, convinta del contrario. Chi ha ragione?32. Sonny Burch (Ant-Man and the Wasp) 31. Astro Nero (Avengers: Infinity War) 30. Malekith (Thor: The Dark World) 29. Ghost (Ant-Man and the Wasp) 28. Justin Hammer (Iron Man 2) 27. Corvus Glaive (Avengers: Infinity War) 26. Aldrich Killian (Iron Man 3) 25. Colonnello Yon-Rogg (Captain Marvel) 24. Whiplash (Iron Man 2) 23. Ulysses Klaue (Avengers: Age of Ultron, Black Panther) 22. Abominio (L’incredibile Hulk) 21. Calabrone (Ant-Man) 20. Proxima Midnight (Avengers: Infinity War) 19. Obadiah Stane (Iron Man) 18. Dormammu (Doctor Strange) 17. Ego (Guardiani della Galassia Vol. 2) 16. Il Barone Helmut Zemo (Captain America: Civil War) 15. Nebula (Guardiani della Galassia, Guardiani della Galassia Vol. 2) 14. Ebony Maw (Avengers: Infinity War) 13. Ayesha (Guardiani della Galassia Vol. 2) 12. Ultron (Avengers: Age of Ultron) 11. Alexander Pierce (Captain America: The Winter Soldier) 10. Avvoltoio (Spider-Man: Homecoming) 9. Kaecilius (Doctor Strange) 8. Teschio Rosso (Captain America: Il Primo Vendicatore, Avengers: Infinity War) 7. Soldato d’Inverno (Captain America: The Winter Soldier) 6. Erik Killmonger (Black Panther) 5. Ronan l’accusatore (Guardiani della Galassia, Captain Marvel) 4. Hela (Thor: Ragnarok) 3. Venom 2. Loki (Thor, The Avengers) 1. Thanos (The Avengers, Guardiani della Galassia, Avengers: Age of Ultron, Avengers: Infinity War, Avengers: Endgame) I supereroi salvano il mondo, ma distruggono il cinema. È questa l’obiezione che alcuni pezzi grossi di Hollywood stanno muovendo contro i film Marvel , colpevoli di aver sfigurato il senso dell’arte in favore dei soldi facili , degli effetti speciali che schiacciano l’anima più pura di una pellicola proiettata in sala. Il primo ad accendere la miccia è stato Martin Scorsese che, in occasione dell’uscita di The Irishman , il film prodotto da Netflix che arriverà sulla piattaforma il 27 novembre dopo un breve passaggio al cinema, ha puntato il dito contro Capitan America e gli altri.

«Non li guardo. Ci ho provato, ma non è cinema. Onestamente la cosa più vicina a cui riesco a pensare, in base a come sono fatti, con gli attori che fanno il meglio che possono in determinate circostanze, sono dei parchi a tema. Questo non è il cinema degli esseri umani che tentano di trasmettere delle esperienze emotive e psicologiche ad un altro essere umano» , ha dichiarato il regista ospite del London Film Festival . Il vaso è stato aperto e, a esprimersi sulla vicenda prendendo le parti di Scorsese, sono stati l’amico Francis Ford Coppola , che durante l’assegnazione del Prix Lumière ha definito i film Marvel «inutili e spregevoli» – «dal cinema ci aspettiamo di imparare qualcosa, di ricevere un po’ di illuminazione, un po’ di conoscenza, un po ‘di ispirazione. Non conosco nessuno che abbia ottenuto niente di tutto questo guardando in continuazione lo stesso film» – e l’attrice Jennifer Aniston che, in un’intervista a Variety , ha sottolineato come questi prodotti stiano «sminuendo l’offerta cinematografica».

Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film Avengers: Endgame, le foto del film

Il pubblico insorge. C’è chi è d’accordo con i monumenti del cinema e chi pensa che dovrebbero aggiornarsi, riconoscere che se un film incassa miliardi di dollari una ragione ci sarà e che l’arte può avere tanti modi e tante forme per esprimersi. Di questo avviso è Natalie Portman , che vedremo presto nei panni di Lady Thor e che all’Hollywood Reporter sceglie il contrattacco spiegando che c’è spazio «per tutti i tipi di cinema» e che al mondo «non esiste un solo modo di fare arte» : «Penso che i film Marvel siano così popolari perché sono davvero divertenti e le persone vogliono solo rilassarsi e divertirsi quando smettono di lavorare, dopo aver affrontato tutte le difficoltà della vita reale». Un’opinione condivisa da una buona fetta di pubblico, ma che getta Hollywood in crisi: da una parte sembra esserci la voglia di legittimare il successo del fenomeno – Joker, che non è della Marvel ma è comunque un cine-comic, ha vinto uno dei Festival più prestigiosi del mondo -, ma dall’altra resiste la voglia di tenere alta la guardia. Che cosa tolga o aggiunga un film della Marvel ai tanti che si avvicendano in sala per tutto l’anno è una domanda che, molto probabilmente, non avrà una risposta tanto presto.

LEGGI ANCHE «Avengers: Endgame» batte «Avatar»: è il film con il maggiore incasso di sempre

LEGGI ANCHE Jennifer Aniston: «L’offerta al cinema? Diminuisce a causa della Marvel»

LEGGI ANCHE «Thor: Love and Thunder»: così Natalie Portman diventa Thor (al posto di Chris Hemsworth)https://www.vanityfair.it/show/cinema/2019/10/21/film-marvel-polemica-martin-scorsese-jennifer-aniston-natalie-portman