I panettoni sono come gli uomini: come scegliere quello perfetto

Trovare il panettone perfetto è un po’ come trovare l’amore, difficile. Ecco come trovare quello giusto senza finire con uno sconosciuto e innamorandoti con un colpo di fulmine. Sfoglia la gallery: swipe left o swipe right?L’uomo di sostanza Il latin lover Il sofisticato Il coccolone Il bello e impossibile Il nerd Il salutista Lo scettico L’outsider L’ingegnere Il grande e grosso Quello vecchio stile Il piemontese Il metrosexual Il gaudente L’anti-tecnologico Il giramondo Trovare il panettone perfetto è un po’ come trovare l’amore, difficile . I panettoni sono come gli uomini perché non ne esiste uno uguale all’altro e fortunatamente ognuno ha il suo tipo. Anche per il panettone è questione di gusti, di tempo, di chimica ed è inutile pensare che esista semplicemente «il migliore» . Dopo anni di classifiche e degustazioni, letto etichette e fatto interviste, assaggiato i migliori e i peggiori, la consapevolezza è che non sia solo questione di maestria artigiana e qualità delle materie prime. L’amore, anzi il tuo panettone, potrebbe essere lì ad aspettarti, proprio ad un passo da te .

Classico, con uvetta e canditi e senza alcuna licenza alla ricetta tradizionale. Non basta questo per definire un panettone. A Sud piace più dolce, soffice, umido, ma molti oggi in tutta Italia tendono a cuocerlo meno e a temperature più basse e a preferire la forma bassa. I tradizionalisti invece lo continuano a fare alto, ben cotto sulla superficie, con quella nota biscottata e quasi amara delle uvette bruciacchiate dei panettoni della Vecchia Milano. Non c’è giusto o sbagliato, è solo questione di gusti .

Nella gallery sopra trovate i migliori panettoni artigianali di questo natale . Ma prima qualche regola generale.

Come capire se è fresco: Leggere le etichette, capire la qualità degli ingredienti ed escludere che sia un prodotto semi-industriale impacchettato come artigianale, è fondamentale. Ma va assaggiato, annusato e palpato. Da una fetta, si tira un pezzettino di panettone verso il basso e lo si sfiocca allungandolo: se si riesce a farlo senza romperlo di netto… è un prodotto fresco. Si dice debba “affiammare”: deve sfogliarsi via come fosse una fiammella.

Come servirlo: Per degustare al meglio il panettone, prima di servirlo, va leggermente scaldato o tenuto in un luogo in cui la temperatura è superiore ai 21 gradi di casa (come la cucina). Il burro così si ammorbidisce conferendo al dolce morbidezza e uno speciale profumo.

Sa sapere: Il panettone artigianale essendo un prodotto fresco, senza additivi, semilavorati o conservanti va mangiato subito , meglio se entro due settimane dalla produzione per apprezzarne al meglio la fragranza, entro un mese o 40 giorni al massimo prima che si rovini. È un’avventura fugace, inutile quindi correre a comprarlo i primi di dicembre, conservarlo a lungo o farselo spedire da chissà dove, il momento migliore è adesso.

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