#iosonoMilano, Gabriele Salvatores: «Tiremm innanz»

In questo modo di dire milanese che significa «andiamo avanti» c’è tutto lo spirito della città. Come ci ricorda un immigrato specialeLuca Guadagnino regista/film director Maurizio Cattelan artista/artist Charity Cheah Co Founder, Partner Toni&Guy/ Co Founder, Partner Toni&Guy Cristina Piotti infermiera coordinatrice del reparto malattie infettive Ospedale Sacco/charge nurse of the infectious disease unit at Sacco hospital Ornella Vanoni cantante/singer Giorgio Armani stilista/fashion designer Mahmood rapper/rapper Giuseppe Sala sindaco di Milano/Mayor of Milan Gianna Nannini cantautrice/songwriter Liliana Segre attivista e senatrice/ activist and senator Emanuele Farneti direttore di Vogue Italia/ editor-in-chief Vogue Italia Miuccia Prada stilista e imprenditrice/fashion designer and businesswoman Nadia Giobbi, rider Federico Marchetti presidente di Yoox Net-A-Porter/Chairman of Yoox Net-A-Porter Stefano Gabbana e Domenico Dolce stilisti/fashion designers Franca Valeri attrice e scrittrice/actress and writer Ian Griffiths, stilista/fashion designer Diego Abatantuono attore e sceneggiatore/actor and screenwriter Nina Yashar fondatrice e proprietaria di Nilufar gallery/ founder and owner of Nilufar Gallery Remo Ruffini presidente e ad di Moncler/ president and Ceo Moncler Sumaya Abdel Qader sociologa, attivista per i diritti delle donne, prima consigliera comunale musulmana, eletta a Milano nel 2016/ sociologist, women’s rights activist and first Muslim city concil member, elected in Milan in 2016 Silvia Venturini Fendi, stilista/fashion designer Carlo Capasa presidente della Camera Nazionale della Moda/ chairman of Camera nazionale della moda, an organization which promotes Italian Fashion Piero Lissoni architetto/architect Gabriele Salvatores regista premio Oscar/film director and Academy Award winner Roberto Bolle étoile Teatro alla Scala/ étoile Teatro alla Scala Diego Della Valle ad Tod’s/Ceo Tod’s Massimo De Carlo gallerista/art gallery owner Luida Spagnoli stilista/fashion designer Marco Bizzarri presidente e ad Gucci/ chairman and Ceo Gucci Myss Keta rapper/rapper Francesco Vezzoli artista/artist Martina Mondadori fondatrice e direttrice di Cabana Magazine/founder and editor-in-chief of Cabana Magazine Andrée Ruth Shammah direttrice artistica del Teatro Franco Parenti di Milano/ artistic director Teatro Franco Parenti Marco Tronchetti Provera executive vice president e ad Pirelli/executive vice president and Ceo Pirelli Rossana Orlandi gallerista/gallery owner Veronica Etro, fashion designer/stilista Cristiana Capotondi attrice/actress Alessandro Cattelan conduttore televisivo/tv presenter Angela Missoni, stilista/ fashion designer Otto Bitjoka presidente dell’associazione Unione delle Comunità Africane d’Italia/president of African organization Unione delle Comunità Africane d’Italia Davide Oldani chef stellato/ Michelin-starred chef Fra Marcello Longhi presidente di Opera San Francesco/president of charity Opera San Francesco Patricia Urquiola designer e architetto/ designer and architect Francesco Micheli finanziere, fondatore e presidente di Genextra/financial expert, founder and chairman Genextra Chiara Ferragni imprenditrice digitale/ digital entrepreneur Fedez rapper/rapper Ermanno Scervino stilista/fashion designer Biagio Antonacci cantautore/songwriter Patrizia Valduga poetessa e traduttrice/ poet and translator Claudio Luti presidente Kartell/ chairman Kartell Victoria Cabello conduttrice televisiva/tv presenter Roberto Burioni medico e divulgatore scientifico/ medico and scientific popularizer Piero Piazzi presidente di Women Management/chairman Women Management Bali Lawal Imprenditrice ed ex modella/ entrepreneur and former model Susanna Vitaloni, amministratore Delegato e Vice Presidente San Carlo Dominique Meyer sovrintendente del Teatro alla Scala/general manager Teatro alla Scala Lorenza Baroncelli direttore artistico alla Triennale di Milano/artistic director Triennale di Milano Giulia Maria Crespi imprenditrice, è tra i fondatori del FAI/entrepreneur and founder of environmental organization FAI Nicola Maccanico Executive Vice President di Sky Italia e Ceo di Vision Distribution/executive vice president Sky Italia and Ceo Vision Distribution Antonia Monopoli responsabile dello Sportello Trans di Ala Milano/head of help desk for transgender people in Milan Chiara Burberi startupper/startupper Francesco Wu presidente dell’Unione imprenditori Italia-Cina e punto di riferimento della comunità cinese a Milano/president of Chinese entrepreneurs organization Unione imprenditori Italia-Cina and voice of Chinese community in Milan Bianca Balti top model/top model Mario Calabresi giornalista e scrittore/ journalist and writer Mauro Melis ad di IEO, Istituto Europeo di Oncologia/Ceo IEO, European Institute of Oncology Barnaba Fornasetti direttore artistico di Fornasetti/ artistic director of Fornasetti «Milano ti fa crescere, prima che tu lo Stefano Boeri architetto, ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Milano e direttore del Future City Lab della Tongji University di Shanghai/architect Carlo Cracco chef stellato/Michelin-starred chef Elio Franzini rettore Università Statale/ dean of the University of Milan Anna Gastel presidente MITO/president MITO music festival Alberto Mantovani immunologo, direttore scientifico di Humanitas/immunologist and scientific director of Humanitas Marco Porcaro startupper/startupper #iosonoMilano, ma anche Wuhan, Parigi, Piacenza, Roma, Madrid, Teheran, Treviso, il mondo intero. Quello di questo numero di Vanity Fair è un appello corale all’unità, alla razionalità e al senso del dovere per affrontare la sfida globale a questo a virus.

Questo articolo è stato pubblicato sul numero 11 di «Vanity Fair», in edicola fino al 24 marzo.

Cara Milano ti scrivo… perché ti voglio bene. E perché so che adesso sei in difficoltà. Quante ne hai passate nella tua vita, amica mia! Invasioni, carestie, epidemie, occupazioni straniere, le grandi migrazioni dal Sud (c’ero anch’io tra quei «migranti»), i cosiddetti anni di piombo, le bombe in piazza, «tangentopoli»… E adesso questo, che sembra un film di fantascienza, ma che purtroppo non è un film !

Sei una bella, vissuta signora che ha guardato tante volte nel pozzo buio della paura e che sempre ha sa- puto rialzarsi con gli occhi sereni e rivolti al futuro. C’è l’hai sempre fatta e ce la farai anche questa volta! Mi hai accolto che non avevo ancora sei anni, me e la mia famiglia napoletana… E, sì, è vero, mi ricordo dei cartelli con scritto «Non si affitta ai meridionali» (la paura, ancora una volta!)… Ma, anni dopo, montando un documentario sugli anni ’60, ho trovato l’intervista a un imprenditore milanese, giacca, cravatta e camicia ben stirata, che diceva col suo bell’accento meneghino: «Bisogna pur dirlo che tutto questo, questo boom economico, non avremmo potuto farlo senza i “terroni” che ci hanno aiutato e ai quali bisogna dire grazie». Ecco la tua anima: la ragione che vince paura e diffidenza, il rimboccarsi le maniche e lavorare insieme, la capacità di accogliere.

E, certo, mi ricordo gli anni di piombo e i morti per strada, ma, contemporaneamente, anche la nascita di tanti teatri alternativi, di una musica potente che ci mostrava una luce, un’energia creativa che spingeva forte per dire che non esisteva solo la violenza per cambiare il mondo (ed è per questo che, anche se necessaria, la chiusura di teatri e cinema fa male, perché anche l’anima ha bisogno di medicine). E, non a caso, sei stata la prima (grazie Paolo Grassi, grazie Giorgio Strehler!) a chiedere e ottenere che il Teatro fosse considerato un «servizio pubblico».

«Se avete bisogno, ci sono», così c’è scritto su un foglietto lasciato da un giovane milanese davanti alle abitazioni degli anziani.

Ce l’hai sempre fatta, amica mia, e ce la farai anche questa volta!

Durante l’occupazione austriaca, Amatore Sciesa, patriota e rivoluzionario, all’ufficiale che lo accompagnava al patibolo e che gli proponeva di salvargli la vita se avesse denunciato i suoi compagni rispose: «Tiremm innanz!», andiamo avanti!

Mia cara, vecchia e saggia amica, mia cara Milano: tiremm innanz!

LEGGI ANCHE #iosonoMilano

LEGGI ANCHE Speciale coronavirushttps://www.vanityfair.it/show/cinema/2020/03/13/iosonomilano-gabriele-salvatores-tiremm-innanz