La depressione da isolamento si combatte con il volontariato, anche virtuale

Una ricerca statunitense dimostra l’utilità del volontariato per la salute fisica e mentale delle persone, anche in isolamentoSe ti serve una spinta, dal punto di vista fisico e mentale, durante la pandemia, prova il volontariato come fa anche il principe William . Gli ultracinquantenni che fanno volontariato per almeno due ore a settimana vedono sostanzialmente ridotto il rischio di morire, fanno più attività fisica e hanno senso di benessere più alto di quelli che non lo fanno.

Lo studio che lo spiega è pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine e analizza dati e interviste fatte a circa 13mila persone già prima della pandemia. «Fare volontariato arricchisce le vite con nuovi rapporti, ci aiuta ad avere un obiettivo e a essere ottimisti, ci protegge dal sentirci soli, dai sintomi della depressione e dalla mancanza di speranza» ha spiegato l’autore dello studio, Eric Kim, ricercatore di scienze sociali ad Harvard.

Anche se la ricerca precede la pandemia gli esperti dicono che questi risultati si possono applicare alla situazione attuale. Non con il volontariato classico, fatto di persona, o non solo con quello . «Quando pensiamo al volontariato alla nostra mente arrivano attività che comprendono il contatto fisico rischiose durante la pandemia. Questa è un’opportunità meravigliosa per ripensare a come il volontariato potrebbe essere, anche in modi che ci facciano restare distanti uno dall’altro».

Il primo passo è avvicinarsi, per quanto possibile, ai vicini di casa, soprattutto quelli anziani, portando loro la spesa, scambiando con loro qualche parola. Altre ipotesi possono essere donare sangue, fare mascherine e anche portarsi a casa un animale da compagnia .

Ci sono gruppi on line che mettono in collegamento le persone e fornendo aiuto. Lo ha fatto anche Facebook lanciando una community di aiuto negli Stati Uniti, in Francia, in Australia e Canada. È il volontariato virtuale . L’organizzazione Points of Light offre la possibilità di trovare occasioni di volontariato in 37 paesi, ci sono progetti on line delle Nazioni Unite e del gruppo non profit Idealist.

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