Laura Biagiotti: sfila in Campidoglio la sua Roman Renaissance

laura biagiotti

La maison romana sceglie la piazza simbolo della città eterna per presentare la sua collezione per la prossima Primavera. Tra l’iconico bianco e il colore pieno di energia, resta la voglia di ripartire e di ridisegnare il futuro. Con ottimismoBiagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma Biagiotti, la sfilata in Campidoglio a Roma «Ci siamo salutati a Milano, sfilando a porte chiuse; ci ritroviamo qui, a Roma, e sfiliamo in una piazza così importante». Tra un evento e l’altro, i tragici e indimenticabili sei mesi del Covid-19. È visibilmente, e comprensibilmente, emozionata, Lavinia Biagiotti nel raccontare alla stampa – nella sala del consiglio comunale di Roma e introdotta dalla sindaca Virginia Raggi che fa gli onori di casa – la grande sfilata evento per la presentazione della sua collezione Primavera-estate 2021 .

La location è quella – per una volta le abusate parole «nella splendida cornice di» hanno davvero senso – della michelangiolesca piazza del Campidoglio : presentate da Caterina Balivo , le 24 modelle capitanate dalla magnetica amica della Maison, Anna Cleveland , sfidano con i loro sandali i sanpietrini e colorano di vibranti arancio e verde, ma anche dell’iconico bianco della griffe, la luce calda del tramonto. A chiudere lo spettacolo, una poetica performance dell’etoile Eleonora Abbagnato , accompagnata da cinque danzatrici del Teatro dell’Opera di Roma.

GLI OSPITI DELLA SFILATA:

Il sindaco di Roma Virginia Raggi Caterina Balivo Laura Chiatti Cristina Chiabotto Mara Venier Milly Carlucci Marianna Madia Romina Power Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro

La scelta di presentare per la prima volta, in 55 anni di storia, il proprio prêt-à-porter nel cuore simbolico della città cui la griffe è così profondamente legata, assume così, in questo particolare momento storico, una grande importanza anche simbolica: una presentazione che vuole essere il punto di partenza di una Roman Renaissance che coinvolga tutta l’Italia, una scintilla di energia, il primo tratto di matita sul foglio bianco che ci è stato dato per ridisegnare il futuro. Un primo passo verso la conquista di una nuova normalità, che forse solo la forza della creatività artistica può riuscire a immaginare.

Ma anche un’occasione per annunciare un nuovo – uno dei tanti cui la griffe ci ha abituati – atto di mecenatismo , con il quale rendere ancora più bella questa piazza cuore della romanità e questa città, che anche la sindaca Raggi si augura possa presto tornare a essere piacevolmente invasa dai turisti internazionali: dopo avere restaurato la Scala Cordonata del Campidoglio e i Due Dioscuri che la custodiscono, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Lavinia Biagiotti ha annunciato il restauro e il ripristino della piccola ma importante Fontana della Dea Roma , che accoglie i visitatori proprio in Campidoglio.

Perché si può ripartire anche da qui, dall’impegno di una stilista per la propria città. Da un atto di amore.https://www.vanityfair.it/fashion/news-fashion/2020/09/14/laura-biagiotti-sfilata-campidoglio-primavera-2021-virginia-raggi