L’hotel Galleria Vik Milano: il nuovo lusso in città

Aperto a settembre 2019 l’hotel in galleria nasce come una mostra collettiva d’arte, negli spazi contemporanei, nel ristorante (aperto anche al pubblico) e nelle 89 camere una diversa dall’altra nate da progetti site specific dei migliori artisti contemporaneiGalleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città Galleria Vik Milano hotel: il nuovo lusso in città È un luogo unico, l’unico hotel nel cuore più storico e solenne della città: la Galleria Vittorio Emanuele II , che dall’anno della sua inaugurazione, il 1867, è il passeggio più elegante dei milanesi. Così il Galleria Vik Milano , che apre le sue finestre proprio sulla Galleria, ha voluto essere un luogo d’arte dentro il luogo d’arte. L’hotel, che è entrato a far parte dei Vik Retreats , il gruppo di private retreat noto per le splendide location in Sud America, ha riaperto a settembre 2019 dopo una completa ristrutturazione sotto la supervisione di Alexander e Carrie Vik che ne hanno ridisegnato gli interni con il supporto dell’architetto Marcelo Daglio .

Il risultato è un luogo sorprendente: già solo entrando nella reception gli ospiti sono accolti dalla famosa scultura in bronzo di Auguste Rodin , Il Pensatore . L’impatto è reso ancora più emozionante grazie al monumentale affresco a secco che ricopre le pareti e il soffitto dell’artista italiano Alex Folla che raffigura otto figure mitologiche che sorreggono il mondo.

LE CAMERE

Galleria Vik Milano conta 89 camere, ciascuna con uno stile unico e ideata per valorizzare il contesto storico attraverso l’arte e il design contemporaneo . Ogni stanza nasce dal progetto site specific di artisti di tutto il mondo e di ogni stile. C’è l’elegante camera 209 di Mario Schifano , o la «modernista» camera 51, un’esplosione di colori e stile vintage dell’artista uruguayano Fernando Lopez Lage . La camera 504 alterna la struttura storica dell’hotel con grandi travi al soffitto e il decor ipercontemporaneo dell’artista francese Legrand . C’è classe, stile, avanguardia in ognuna delle camere, dalle deluxe alle suite (alcune ancora in preparazione). Ognuno può trovare il suo ambiente perfetto (si vedono nella gallery).

MOSTRA D’ARTE ALL’HOTEL

Le eccezionali caratteristiche architettoniche dell’hotel sono valorizzate da murales e affreschi dipinti a mano principalmente ispirati all’arte italiana, gli spazi sono arredati da un’attenta selezione di pezzi contemporanei, della metà del ‘900, vintage e antichi di Gio Ponti, Franco Albini e Ico Parisi e le pareti sono ricoperta da un’ampia collezione d’arte internazionale.

Concepita come una mostra collettiva comprendente tutti i 5 piani, Galleria Vik Milano raccoglie il meglio dell’arte contemporanea italiana , con l’aggiunta di alcune presenze importanti della scena artistica internazionale. Per citarne alcuni, il cinese Liu Bolin , il fotografo e pittore Julian Lennon , più noto come musicista e figlio d’arte (il padre è John Lennon), il fotografo polacco Szymon Brodziak , la coppia di artisti russi Dubossarsky & Vinogradov , l’artista argentina Nina Surel , lo spagnolo Felipe Cardeña , celebre per i suoi pattern floreali e i suoi quadri di stoffe multietniche, la giapponese neopop Tomoko Nagao , fino ad alcuni tra i più interessanti esponenti della pittura contemporanea uruguayana e sudamericana, come Vicky Barranguet , Eduardo Cardozo , Fernando López Lage , Rita Fischer .

L’Italia è rappresentata da oltre 60 nomi di artisti che vanno da presenze ormai storicizzate, come Mario Schifano , padre della pop italiana, a Pino Pinelli , uno dei più importanti astrattisti italiani viventi, a Marcello Jori, artista poliedrico autore di libri cult; a Fernando De Filippi e Tommaso Cascella . A cui si aggiungono esponenti della pittura milanese come Aldo Damioli , Alessandro Papetti , Marco Petrus , Giovanni Frangi , Alessandro Busci e Andrea Zucchi ; protagonisti del nuovo astrattismo, come Marco Casentini , Matteo Negri , Carla Mura ; scultori, come Pino Deodato , Adriano Pompa e Paolo Cassarà . Non mancano fotografi come Matteo Basilé , protagonista di numerosi riconoscimenti internazionali, o Antonio Guccione , attivo a New York fin dagli anni Ottanta.

Le opere di oltre 90 artisti si alternano anche nelle stanze dell’hotel , sia sotto forma di quadri, fotografie e sculture, ma anche come vere e proprie esperienze di pittura murale creata appositamente sulle pareti dei corridoi, delle stanze o dei bagni dagli stessi artisti come Claudio Monnini , Moises Santos , Rendo e Willow , Elena Trailina , Marta Mezinska .

IL RISTORANTE

Al primo piano dell’hotel si trova il ristorante Vikissimo , per mangiare di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II . Aperto tutti i giorni dalla colazione sino al dopocena non solo per gli ospiti dell’hotel offre un menù disegnato dallo chef uruguayano German Bentancur che ha voluto associare ispirazioni sudamericane al prodotto e la cucina italiana, per una cucina contemporanea e creativa, come il Polpo croccante con patate e salsa affumicata al peperoncino dolce oppure il Riso nero con uovo marinato, guanciale e gamberi, oltre a opzioni vegetariane e gluten free .

Per le feste Vikissimo presenta i menù per celebrare il Pranzo di Natale e la sera di San Silvestro : due menù creativi e originali accompagnati dai vini VIK, prodotti in Cile , risultato di una raffinata miscela di Cabernet Sauvignon, Carmenere, Syrah, Merlot e Cabernet Franc.https://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/hotel/2019/12/13/hotel-lusso-milano-galleria-vik-arte-contemporanea-foto