Lo sapevamo, nel lockdown siamo ingrassati (ma non così tanto)

Sapevamo che sarebbe successo, ed è successo. Siamo ingrassati. Ma in realtà on come si aspettavano piscologi e nutrizionisti. Ecco una mini-indagine «casalinga»Sapevamo che sarebbe successo, ed è successo: durante il lockdown siamo ingrassati . Tutti lo preannunciavano: i dietologi che temevano gli effetti del crollo dell’attività fisica, gli psichiatri che presagivano il trionfo della fame nervosa e dell’abuso di cibo del conforto. Lo immaginavamo anche noi, e infatti passato lo smarrimento iniziale ci siamo dedicati ai workout in salotto , alla ginnastica su Cyberobics in compagnia di Dwayne Frection, allo yoga sul balcone. È servito, ma non è bastato. Come possiamo essere così convinti di questa affermazione? Perché – con una mini-indagine tanto casalinga quanto unica – abbiamo misurato il peso degli italiani.

Sia premesso: nessuna pretesa di scientificità. Il metodo applicato è semplice: il 22 marzo su Facebook abbiamo diramato un messaggio, «fateci sapere il vostro peso, ve lo richiederemo a fine lockdown; garantiamo anonimato» . Ottenute le informazioni di 50 uomini e 50 donne ci siamo fermati. E il 4 maggio, giorno d’inizio della Fase 2, abbiamo reinterpellato i Fantastici Cento per avere il loro peso finale.

Una profilazione (a occhio) degli interpellati? Prevalentemente abitanti del Nord-ovest (dove la quarantena peraltro è stata più severa), prevalentemente tra i 30 e i 50 , prevalentemente con un rapporto affettuoso con il cibo (il latore dell’indagine – lo scrivente – si occupa normalmente di gastronomia e non di sport, quindi di certo c’è una distorsione in questo senso nella sua comunità FB). Tutto qua. E il risultato? Eccolo.

Il 22 marzo i dati erano questi: le 50 donne pesavano complessivamente 3149,1 kg , con una media di 63,0 chili pro capite; i 50 uomini pesavano complessivamente 4296,2 kg , con una media pro capite di 85,9. Totale dei Fantastici 100: 7445,3 kg, 74,4 chili a testa in media. Siamo un popolo tendenzialmente sovrappeso, questo lo sapevamo già.

Il 4 maggio i dati erano questi: le donne pesavano 3164 kg, media 63,3; gli uomini 4323,8 , media 86,5; totale 7487,8, media 74,9.

22 marzo 4 maggio Differenza

Media donne 63,0 kg 63,3 kg +0,3 kg

Media uomini 85,9 kg 86,5 kg +0,6 kg

Media totale 74,4 kg 74,9 kg +0,5 kg

Forse a un occhio distratto può non sembrare: ma quella nella tabella è una gran buona notizia. La gran parte dei nutrizionisti e degli psichiatri temeva che saremmo ingrassati dai due ai quattro chili nei due mesi di lockdown e invece, nei 45 giorni misurati, i Fantastici Cento sono passati una media di 74,4 kg a una di 74,9, dunque hanno preso “solo” mezzo chilo .

Buona notizia nella buona notizia, per il pubblico femminile, le donne sono state più accorte : sono “cresciute” in media di soli tre etti – da 63,0 a 63,3 –, mentre gli uomini sono passati da 85,9 a 86,5, “crescendo” così del doppio, di sei etti .

A vedere i dati in maniera analitica, uno per uno, la distanza tra donne e uomini aumenta ancor di più: in realtà l’aumento del gruppo femminile è dovuto soprattutto a poche persone aumentate molto di peso (fino a 3,9 kg: in questo caso i nutrizionisti ci avevano azzeccato) mentre la gran parte è rimasta stabile o ha perso addirittura qualche etto; l’aumento di peso degli uomini è invece più generalizzato (con il picco di un +4,2 kg).

Quindi, come si fa nei gruppi di autoaiuto, possiamo farci tutti un applauso l’un l’altro: abbiamo mantenuto il controllo, non abbiamo passato le notti (non troppe, se non altro) di fronte al frigo. Siamo quasi pronti per la prova costume. Resta solo da vedersi se potremo andare al mare .https://www.vanityfair.it/vanityfood/food-news/2020/05/13/lo-sapevamo-nel-lockdown-siamo-ingrassati-ma-non-cosi-tanto