Medicina estetica: dalle mani alle labbra, tutte le novità

Bellezza genera bellezza con un circolo virtuoso che fa bene all’umore e al senso di benessere generale. Gli approcci non invasivi consentono di valorizzare la propria immagine senza perdere di vista se stessiCreme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler Creme effetto filler La medicina estetica evolve insieme al concetto di bellezza. Come spiega la dottoressa Anadela Serra Visconti nel suo ultimo libro Resto giovane se voglio , edito da Rai Libri, la bellezza oggi è prima di tutto una scelta consapevole, una sensazione di benessere generale e di accettazione di sé. Bellezza è dare valore al tempo presente. La bellezza genera altra bellezza: «è un’attività piacevole per il cervello e come tale è in grado di stimolare le endorfine e l’interleuchina 10, due mediatori chimici che aumentano lo stato di benessere psichico e fisico e agiscono come antinfiammatori».

ANCHE LE MANI INVECCHIANO

Le mani non mentono, sono il vero specchio della nostra età biologica. Siamo abituati ad avere le unghie curate, ad applicare la crema idratante soprattutto durante la stagione fredda, ma non è ancora così diffusa l’idea di pensare alle mani come a un importante parte del corpo che invecchia proprio come il viso. Eppure, proprio di cura delle mani, si è parlato durante il XXII Congresso Medicina Estetica Agorà. Anche le mani possono aver bisogno di trattamenti biorivitalizzanti con acido ialuronico per ridurre la profondità delle rughe e riattivare i fibroblasti in modo da regolare i processi biochimici, bloccando i radicali liberi, prevenendo la disidratazione e dando un aspetto più pieno e giovanile. Mentre la tecnologia laser dà ottimi risultati per risolvere il problema delle cosiddette «macchie di vecchiaia».

«Le chiamiamo normalmente macchie di vecchiaia, anche se con questa c’entrano solo in parte. Di fatto con l’età la melanina si dispone in modo irregolare sotto la pelle, ma la vera causa di questi inestetismi sono le ripetute esposizioni al sole», spiega la dottoressa Anadela Serra Visconti. «Le creme schiarenti possono schiarire le macchie, ma non cancellarle. Per toglierle completamente le si può trattare con un nuovo peeling medico one touch che con un unico tocco di cotton-fioc imbevuto della soluzione peeling elimina la macchia».

BAR CODE E FRUITY LIPS

Il codice a barre, ovvero le rughe periorali che si formano nello spazio che va dal labbro superiore al naso, sono legate soprattutto allo stile di vita piuttosto che al naturale invecchiamento della pelle. Sono le rughe che compaiono precocemente soprattutto tra i fumatori e si possono correggere con i filler o il laser frazionato. «Con il passare degli anni, il cuscinetto adiposo che riempie le labbra tende a ridursi e compaiono intorno fitte rughe verticali, ecco perché chiedo sempre alle mie pazienti di ricordare come erano le loro labbra dieci anni prima», dice la dottoressa Serra Visconti. «Io le chiamo Fruity Lips, labbra fruttate, ovvero le labbra che hanno turgore e volume ma risultano del tutto naturali».

I FILLER DINAMICI

Rappresentano l’ultima generazione di filler iniettabili per ringiovanire il volto con risultati naturali. «I filler dinamici sono l’innovazione che permette di ottenere una correzione di lunga durata che salvaguarda totalmente l’espressività», afferma Luana Consolini, Clinical Manager di Teoxane Italia presente al XXII Congresso Medicina Estetica Agorà . «I nuovi gel a base di acido ialuronico sono molto più elastici di quelli tradizionali, capaci di integrarsi perfettamente nei tessuti, senza condizionarne i movimenti. In particolare, nella zona estremamente delicata del contorno occhi, è fondamentale che il filler abbia la consistenza giusta per agire senza comprimere i fragili tessuti in cui viene iniettato. Ogni area del volto richiede un approccio personalizzato in base all’anatomia ma anche all’età, al genere, all’etnia e alle aspettative di ogni paziente».

Per un effetto anti-age globale di cui ha bisogno la pelle matura che ha superato gli “anta”, l’unione fa la forza: «La tecnica multi-layer consiste in un duplice trattamento che prevede di iniettare due diversi filler a due profondità diverse con l’obiettivo di sollevare (lift) e ridefinire i contorni del viso (contour)», spiega la Dottoressa Paola Molinari, medico chirurgo.  L’aging cutaneo è la somma di  due fattori: una quota genetica di invecchiamento (cronoaging) e di una legata alle abitudini e agli stress esterni a cui è sottoposta la pelle (fotoaging): «Abbinando l’uso di un biorivitalizzante con complesso dermo-ristrutturante e l’uso di un filler dinamico di ultima generazione possiamo invertire i processi ossidativi proteggendo allo stesso tempo la pelle dai fattori ambientali (Fotoaging strategy), ridensificand e rigenerando derma ed epidermide (Cronoaging strategy) e correggendo gli inestetismi presenti (Reshaping)», aggiunge la dottoressa Patrizia Piersini, medico estetico.

PROTOCOLLO CONTORNO OCCHI A PROVA DI MASCHERINA

Secondo una ricerca condotta da Arcane, le occhiaie (48%) preoccupano più delle zampe di gallina (35%). Ecco perché Laboratoires Fillmed ha messo a punto un protocollo alternativo al botox dedicato alla delicata zona del contorno occhi, più sensibile alla formazione di inestetismi perché molto sottile, priva di sebo, caratterizzata da un ipoderma modesto e da vasi sanguigni superficiali. Il protocollo Beautifeye prevede due fasi: la prima in cui si effettua un peeling nel contorno occhi per uniformare le discromie e diminuire la visibilità delle occhiaie, mentre nel secondo step viene fatta una biorivitalizzazione dell’area con NCTF effettuando delle microiniezioni indolori con Nanosoft.

LIFTING-LIKE

Per supeare i limiti dei singoli trattamenti anti-age, Image Regenerate Clinic ha messo a punto un protocollo di medicina estetica rigenerativa che unisce il potere della Biostimolazione con PRX con l’efficacia dell’acido ialuronico associato ai Peptidi Biomimetici. La biostimolazione con PRX è trattamento non invasivo che utilizza il gel PRX-T33 – un preparato chimico registrato come medical device – che, applicato dal medico con un massaggio profondo seguendo le linee di tensione elastica dei tessuti, penetra nel derma e attiva un processo rigenerativo e ristrutturante dei tessuti. Il cocktail bio-filler non volumizzante di ialuronico con Peptidi Biomimetici completa il protocollo Lifting-Like. «I peptidi biomimetici sono piccole sequenze di aminoacidi molto simili a quelli in natura che si legano a specifici ricettori cellulari in grado di modulare diversi

processi biologici per riparare e stimolare la pelle», spiega l’equipe medica Image. « Le molecole bioattive stimolano la sintesi di collagene e di tutte le molecole extracellulari del derma, riparando i segni del tempo e ridensificando viso e collo in profondità. Si tratta di una particolare formulazione dove l’acido ialuronico e i peptidi biomimetici formano legami stabili in assenza di agenti crosslinkanti».

BELLEZZA, PARLARNE FA BENE

Bellezza significa stare bene nella propria pelle e con il proprio corpo. Coerente a questa filosofia Allergan ha ideato Beauty Talks , un progetto di video storytelling che parla di bellezza con un approccio olistico, positivo e consapevole. Sui canali social AllerganBeautyIT e Allergan Beauty Italia sono on air i video realizzati con il contributo degli esperti e dedicati a diversi argomenti. Ecco il programma:

22 ottobre: Difetti, come approcciarli; 2 novembre:  Difetti, come approcciarli; 16 novembre:  Lesioni cutanee: risvolti psicologici con il contributo dello psicologo Luca Mazzucchelli.

26 ottobre: Bellezza e tabù nell’era digitale; 9 novembre: L’evoluzione nell’espressione di sé con il contributo del sociologo Giovanni Boccia Artieri.

29 ottobre: Diete, quali scegliere con la nutrizionista Martina Donegani.

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