Mulino Bianco: le sorpresine più amate di sempre dagli anni ’80 a oggi

Icone della colazione italiana: ecco i cult che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni, e i nuovi regali da collezionare1983 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Le sorpresine Mulino Bianco Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’80 Anni ’90 2000 2010 2010 I regali – La Biscotazza I regali – Il coccio I regali delle raccolte punti Mulino Bianco I regali delle raccolte punti Mulino Bianco I regali delle raccolte punti Mulino Bianco I regali delle raccolte punti Mulino Bianco I regali delle raccolte punti Mulino Bianco I regali delle raccolte punti Mulino Bianco Un’icona degli anni ’80 e ’90, hanno segnato l’infanzia (ma anche l’adolescenza) di intere generazioni che aspettavano di aprire i pacchi di merendine per scartarle, giocarci, scambiare i doppioni con gli amici di scuola: impossibile dimenticare le Sorpresine Mulino Bianco , ormai un cult da collezione. Sono arrivate per la prima volta nelle case degli italiani nel 1983 chiuse in una scatolina simile a quelle dei fiammiferi: il primo gioco è stato “Carta vince, carta perde ” e poi sono arrivati i cancellini, i barattolini, i calendari,  che recentemente hanno anche fatto parte di un catalogo multimediale (le trovate nella gallery sopra ).

LE SORPRESINE E I REGALI DA COLLEZIONE

Con le Sorpresine sono cresciuti milioni di bambini in un periodo di grande cambiamento economico e sociale per il Paese: tra gli anni ’70 e  ’80 , con l’arrivo nei supermercati grazie alla nascita di grandi aziende italiane come Mulino Bianco, i prodotti da forno che prima erano un bene di lusso sono diventati per tutti. È così che si è consolidato il rito della classica colazione italiana a base di latte e biscotti,  e questo pasto fondamentale ha cominciato a far parte della routine quotidiana. Il Coccio di Mulino Bianco  ne è stato un altro simbolo indiscusso: una tazza a forma di scodella  pensata per le lente colazioni casalinghe. Una spiga dopo l’altra, con la prima raccolta punti dell’azienda  – nel 1978 – è arrivato nelle case di 6milioni di famiglie.

IL NUOVO COCCIO E LA BISCOTAZZA

Ora, per i nostalgici di quegli anni, il Coccio ritorna. Tutto grazie a una nuova raccolta punti che da settembre continuerà fino a marzo 2021: basteranno 18 punti  dei biscotti Mulino Bianco per riavere a casa una riproduzione fedele di questa iconica tazza in terracotta.

Per chi invece preferisce la colazione fuori casa c’è una novità: la Biscotazza (con 25 punti). È una mag in acciaio inox, termica, a chiusura stagna , con un coperchio apri e chiudi sul fondo che può ospitare la giusta quantità di biscotti per consumare la colazione che più si preferisce anche se non si è in casa, realizzato con materiali riciclabili. Piacerà soprattutto a Millenials e Generazioni Z, grandi appassionati di colazioni à porter, fuori casa. Tutte le info sulla raccolta punti sono su www.mulinobianco.it/raccolta-punti-biscotti

«Mulino Bianco ha da sempre un ruolo negli stili di vita degli italiani, e continua ad offrire pratiche soluzioni, in linea con le nuove abitudini senza rinunciare alla tradizione», afferma Julia Schwoerer, Vice President Marketing Mulino Bianco . «Lo facciamo attraverso il miglioramento continuo delle ricette, (tutte senza olio di palma e nel tempo ottimizzate sotto il profilo nutrizionale), un’attenzione costante alla qualità e alla sostenibilità delle nostre filiere e anche dialogando con i nostri consumatori attraverso i social media e la nostra community “Nel Mulino che Vorrei”. Oggetti regalo come Coccio e Biscotazza, nel disegnare le tendenze della prima colazione, rappresentano questo stretto e profondo legame con gli italiani e con lo spirito del nostro tempo che ci contraddistingue da 45 anni». Per vedere le foto delle Sorpresine sfogliate la gallery sopra

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