Nasce l’Individual Well Being Index per misurare il benessere dei dipendenti

Come migliorare la produttività in azienda? Misurando il benessere del singolo lavoratore in uno specifico settore. Deloitte lancia InwiFare un piano giornaliero e settimanale Attenzione a essere sempre su più fronti Qualche no fa bene Basta controllare la mail Il troppo stroppia La scrivania conta, eccome Se all’università di Yale hanno iniziato a studiare come essere davvero felici , anche il benessere inteso come intangibile, ma che porta a una migliore produttività sul lavoro, diventa interessante per le aziende; soprattutto durante il lockdown e lo smart working, che ha visto sempre di più riportare l’attenzione sulla correlazione tra benessere e produttività.

Così Marco Vulpiani , Life Sciences Sector Leader di Deloitte , spiega la nascita dell’Individual Well Being Index , l’indice di misurazione del benessere sul lavoro: «Con l’obiettivo di ottenere indicazioni oggettive, ovvero non distorte da paradigmi predefiniti, abbiamo deciso di effettuare un’analisi quantitativa partendo dall’universo di tutte le possibili determinanti dello stato di soddisfazione della vita indicate nel rapporto BES di Istat . Grazie a questo vasto ed eterogeno numero di indicatori – ambientali, sociali, economici – abbiamo sviluppato un modello in grado di misurare il livello di benessere delle persone in generale e nel loro luogo di lavoro, in funzione delle determinanti individuate».

Il Rapporto Bes offre un quadro integrato dei principali fenomeni che caratterizzano l’Italia, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini:

Salute

Istruzione e formazione

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Benessere economico

Relazioni sociali

Politica e istituzione

Sicurezza

Benessere soggettivo

Paesaggio e patrimonio culturale

Ambiente

Innovazione, ricerca e creatività

Qualità dei servizi

Il benessere lavorativo viene determinato anche da fattori esterni che si trovano al di fuori dei confini tradizionali, come la fruizione di cultura, il contatto con la natura e il senso di sicurezza. Ecco quindi che, partendo da questi 12 àmbiti, si può misurare il welfare dei dipendenti e migliorare le performance aziendali. Il lavoro è stato recentemente pubblicato dalla rivista scientifica Journal of Governance and Regulation   e vuole individuare quali sono le leve su cui agire per migliorare lo stato di benessere dell’individuo .

Le priorità e la sensibilità dello stato di benessere del personale di un’azienda dipende molto dallo specifico ambiente lavorativo e dalla specifica attività svolta. Quello che può essere importante per un dipendente di un impianto chimico può non esserlo per un dipendente di un call center e viceversa: ogni caso dovrà essere analizzato e contestualizzato. Ed è per questo che l’Individual Well Being Index si offre come strumento di analisi: «Qualunque sia la realtà aziendale a cui è applicato», spiega Vulpiani, «i benefici dell’Inwi sono quelli riconducibili a un miglioramento dello stato di benessere dei dipendenti. E se lo stato di benessere dei dipendenti aumenta, di conseguenza verranno l’incremento della produttività, la crescita del senso di appartenenza all’azienda, la riduzione del turnover. Tutti elementi che dovrebbero migliorare le performance aziendali».https://www.vanityfair.it/mybusiness/news-mybusiness/2020/09/14/individual-well-being-index-misurare-benessere-dipendenti-deloitte