Non solo Kate Middleton: quando i reali si raccontano via podcast

Di recente la duchessa ha scelto «Happy Mum» per svelare le sue ansie di madre, ma il primo a usare il medium fu il principe Harry che nel 2017, in «Mad World», parlò della sua depressione dopo la morte di mamma Diana. E ora Eugenie di York sta per lanciare un podcast contro la schiavitùKate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda Kate Middleton e William così vicini in Irlanda  L’ultima royal britannica che ha subito il fascino di un podcast è stata Kate Middleton . Qualche settimana fa, in «Happy Mum, Happy Baby»,  la duchessa ha parlato apertamente della sua maternità e di che cosa significa essere madre per lei che ha tre figli: il  principe George , 6 anni, la principessa Charlotte , 4, e il principe Louis , uno e mezzo . La futura regina – quando William salirà al trono da re dopo il padre Carlo – non si era mai espressa così liberamente sulla questione. Stavolta, invece, ha parlato per circa mezz’ora di tutte le ansie e le difficoltà della maternità rivelando, per esempio, che per ovviare ai malesseri delle gravidanze è ricorsa più volte al cosiddetto “hypnobirthing” , ossia una tecnica di auto-ipnosi: «William non era al mio fianco a cantarmi canzoncine né gliele ho chieste, era qualcosa che volevo per me stessa e l’ho fatto».  Anche perché, soprattutto la prima gravidanza, è stata molto difficile per la duchessa: «Avevo tanta nausea la mattina. Mi sentivo davvero a pezzi ».

La trentottenne ha anche parlato per la prima volta del suo primo parto e delle foto sui gradini dell’ospedale con baby George in braccio: «È stato leggermente terrificante». E ha confidato i suoi sensi di colpa quando gli impegni a corte la costringono a stare lontana dai figli: « George e Charlotte mi dicono cose tipo “Mamma, come hai potuto non accompagnarci a scuola stamattina?».

L’eccezionale intervista ha fatto molto discutere in Regno Unito. Ma prima di Kate è stato il principe Harry a rendersi conto della popolarità dei podcast. Nel 2017 il secondogenito di Carlo e Diana accettò l’invito dell’amica giornalista Bryony Gordon a partecipare alla prima puntata di “Mad World”, dedicato ai disagi mentali . E in quell’occasione rivelò che verso i 28 anni, spinto dal fratello William, andò in terapia per cercare di superare la depressione causata dalla perdita di mamma Diana , morta quando lui era appena tredicenne.

La scorsa estate, poi, Eugenie di York si stava preparando al proprio debutto con un podcast realizzato in collaborazione con Anti-Slavery Collective , la charity da lei fondata per combattere la schiavitù moderna nel mondo. Una battaglia che le è cara dal 2012, dopo un viaggio a Calcutta , in India, con la sua amica Julia Boinville. A causa dello scandalo Epstein che pochi mesi dopo ha coinvolto il padre Andrea , costringendolo a ritirarsi dalla vita pubblica, la principessa è stata costretta a rimandare . Ma il progetto, che non è stato abbandonato, potrebbe partire presto. Trasformando la duchessa di York nella prima royal britannica che lancerà un podcast tutto suo .

Se le nuove generazioni di royal britannici scelgono i podcast per raccontarsi o portare avanti le loro battaglie, i royal-addicted approfittano dei tanti file internazionali dedicati ai Windsor per dare una sbirciatina ai loro segreti . Ormai c’è l’imbarazzo della scelta: Omid Scobie ed Emily Andrews, due tra i royal watcher più apprezzzati in Gran Bretagna, sono le menti alla base del successo di On Heir , un podcast con puntate di mezzora che approfondiscono le news della settimana. Negli Stati Uniti tra i più seguiti c’è Royally Obsessed , in cui le giornaliste newyorkesi Kaitlin Menza e Lisa Ryan ogni giovedì discutono gli ultimi gossip.

Segreti reali , creatura di Vanity Fair e primo podcast italiano sui Windsor , dedica invece ogni puntata a un particolare membro della famiglia reale. E poi c’è The India Hicks’s Podcast , condotto dalla scrittrice ed ex modella India Hicks, figlioccia del principe Carlo oltre che 678esima in linea si successione al trono : le sue puntate si basano spesse sui racconti personali della madre di India, Lady Pamela Hicks, cugina di primo grado di Filippo d’Inghilterra e damigella alle nozze di Elisabetta II con Filippo. E il suo podcast gode dell’approvazione della sovrana .

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