Questione di colore: quando dona (e quando no)

Nonostante le star abbiano a disposizione un’infinità di creazioni griffate per le occasioni più glamour, spesso sbagliano abito. E spesso il problema è la nuance scelta. Ecco quelle che sanno azzeccarla, e quelle, invece, che… hanno preso un abbaglioNicole Kidman in Atelier Versace Lucy Boynton in Miu Miu America Ferrera in Alberta Ferretti Alison Brie in Brandon Maxwell Charlize Theron in Dior Haute Couture Chrissy Teigen in Yanina Joey King in Oscar de la Renta Scarlett Johansson in Armani Privé Lucy Hale in Miu Miu Lydia Hearst in Missoni Dall’inizio dell’anno a oggi, le star ci hanno regalato una lunga parata di look sui red carpet delle cerimonie più patinate, dai Golden Globe Awards agli Oscar : la cosiddetta award season , concentrata in California, ha visto susseguirsi infatti una serie di premiazioni cinematografiche, televisive e musicali che hanno ospitato le personalità più di successo dello showbiz, a ritmo di sfilate sotto i riflettori e flash dei fotografi. Di outfit da urlo – in tutti i sensi – ne abbiamo ammirato tantissimi, ma a volte, nonostante l’indiscussa bellezza delle celebrity che li indossano e il design elegante e ricercato degli abiti, si percepisce immediatamente qualcosa che stona.

Se non si tratta della vestibilità del look, allora cos’è che rende poco armonico l’insieme? La risposta può sembrare semplice, ma non lo è affatto: si tratta del colore . A prescindere dalle tendenze di stagione dettate dalle passerelle, infatti, sebbene un abito, preso singolarmente, appaia spettacolare in una certa tonalità, non è detto che questa valorizzi chi decide di indossarla . Anzi. Un colore ci può piacere tantissimo, persino essere il nostro preferito, ma non è detto che faccia per noi.  Perché esiste addirittura una disciplina  quasi scientifica che stabilisce  i colori capaci di mettere in luce la bellezza naturale di ogni individuo in base alla sua palette naturale, che include colori caldi o freddi, ma anche altre variabili come il contrasto tra carnagione, colore degli occhi e dei capelli e la loro intensità.

LE STAR PENALIZZATE DAL COLORE DEL PROPRIO LOOK

Léa Seydoux in Louis Vuitton Florence Pugh in Louis Vuitton Alessandra Ambrosio in Giorgio Armani Jennifer Lopez in Valentino Rachel Brosnahan in Stella McCartney Sandra Bullock in Oscar de la Renta Laura Dern in Stella McCartney Michelle Williams in Louis Vuitton Sophie Turner in Louis Vuitton Ariana Grande in Giambattista Valli

Ad esempio, l’abito arancio (nella gallery qui sopra) con cui Léa Seydoux è apparsa al Vanity Fair Oscar Party 2020 , purtroppo, attira tutta l’attenzione su di sé e non valorizza i toni lunari dell’attrice francese, così come l’abito indossato da Laura Dern ai SAG Awards 2020 , verde oliva scuro, spegne la sua carnagione radiosa e il suo sguardo brillante.

Ottimi esempi di chi, invece, ha optato per i giusti colori sul red carpet sono Nicole Kidman ai Golden Globe Awards 2020 , con uno splendido long dress  in una tonalità fredda di rosso – ovvero, con una punta di blu al suo interno – o ancora Lucy Hale ai Critics’ Choice Awards 2020 che, nonostante i suoi naturali colori caldi, ha saputo scegliere una tonalità fredda ma abbastanza tenue da non entrare in disarmonia con la sua palette, in un raffinato abito color menta .

Nella gallery più in alto , le star che durante l’ultimo mese sono riuscite ad armonizzare ad hoc il proprio look , con i colori a loro donati da Madre Natura .

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