Scuola, finalmente è suonata la prima campanella

Sono oltre 5 milioni e 600 mila gli studenti che oggi tornano a scuola. In totale saranno 8,3 milioni quando si aggiungeranno quelli delle altre regioniChe la prima cosa da fare la mattina del primo giorno di scuola fosse provare la temperatura ai propri figli , un anno fa non lo avrebbe immaginato nessuno. E invece è quello che questa mattina hanno dovuto fare i genitori degli studenti italiani tornati in classe. Sono oltre 5 milioni e 600mila quelli che oggi riprendono le lezioni. In totale, saranno oltre 8,3 milioni quando arriveranno anche quelli delle regioni che hanno posticipato l’apertura.

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La cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo anno è a Vo’ Euganeo , alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. È stato scelto uno dei paesi simbolo del primo contagio.

Questa mattina sono partite 12 regioni, le altre apriranno fra il 16 e il 24. Non in tutte però aprono tutte le scuole e non tutte aprono a pieno regime. Chi entra, entra con la mascherina e non la toglie fino a che non arriva al proprio banco se questo è a distanza di un metro da quello del compagno più vicino. Se questa distanza non c’è la mascherina va tenuta.

Ogni scuola ha dato le indicazioni e le prime classi sono state accolte agli ingressi (in molti istituti separati) dagli insegnanti della prima ora. A tutte devono essere indicati percorsi da seguire per arrivare alla propria aula e l’ordine di ingresso e uscita della scuola, sempre con l’obiettivo di evitare assembramenti. Si fa in classe anche l’intervallo.

«Gli studenti hanno tanta voglia di tornare in classe e riappropriarsi della socialità. Questo sarà un anno complesso, lo sappiamo, ma abbiamo lavorato tanto e costruito una strategia di prevenzione che funzionerà se ognuno farà responsabilmente la propria parte», ha detto la ministra Azzolina , ospite di Unomattina .

«Si torna a scuola. Rivolgo un augurio a studenti, insegnanti, personale scolastico. Sarà un momento di intensa emozione. È un’emozione che vivrò anche io da capo di un governo che si è impegnato per il ritorno in sicurezza ma anche da padre», ha detto il premier Giuseppe Conte .

Non mancano le difficoltà. Ci sono istituti con aperture solo parziali, altri che hanno i banchi in giardino o nei parchi vicini alla scuola (succede a Roma ), ma anche chi ha turni e parte della didattica on line, nelle scuole superiori. A Milano su circa 250 scuole elementari e medie, sono al momento solo sei le classi rimaste senza aula, anche se c’è chi è in corridoio.

A guardare questi ragazzi che entrano alla scuola elementare, alle medie e alle superiori c’è una mascherina sul volto di tutti a fare la differenza, ma i pensieri sono quelli degli studenti degli altri anni. Non parlano fra loro di gel disinfettanti, ma di insegnanti, della paura di non riuscire, della partita che hanno fatto, del gioco on line che condividono. Come è sempre stato.

Saluto l’inizio delle scuole con questo scatto del 1959 che ritrae i bambini di Guiglia, piccolo comune ai primi rilievi…

Posted by Vasco Rossi on Friday, September 4, 2020

Sui social gli auguri del mondo della politica, ma anche di tanti personaggi del mondo dello spettacolo che ricordano il loro primo giorno di scuola o hanno figli che entrano come tutti nelle loro classi. L’hashtag, già in tendenza, è #primogiornodiscuola .

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