Tiziano Ferro, e la polemica sulle sue richieste al governo

Nella domenica di Pasqua, il cantante di Latina è stato ospite di Fabio Fazio. E, dopo essersi esibito, ha lanciato un appello. «Ho bisogno di chiedere che si faccia chiarezza sui concerti, non per me, ma per il pubblico e i lavoratori più fragili», ha detto. E Twitter lo ha messo alla gogna10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album 10 canzoni di Tiziano Ferro in attesa del suo nuovo album Tiziano Ferro , nella domenica di Pasqua, è stato ospite di Fabio Fazio . Si è esibito. Poi ha chiesto chiarimenti ufficiali da parte del governo. «I concerti sono formalmente in piedi perché i provvedimenti del governo, ad oggi, arrivano fino al 3 maggio. Io, però, ho bisogno di chiedere che si faccia chiarezza», ha osato dire il ragazzo di Latina, comodamente seduto nel bel salotto di Los Angeles che ha la fortuna di chiamare casa.

«Ho bisogno che il governo ci dia delle risposte, che si esponga e prenda una posizione per noi, perché in queste settimane il mondo della musica ha veramente fatto vedere di cosa è capace. Abbiamo raccolto 8 milioni di euro con Musica che unisce , però anche noi adesso ci meritiamo un minimo di attenzione e riconoscimento, come tutti gli ambienti lavorativi, ma io posso parlare solo per il mio», ha spiegato Tiziano Ferro prima che il cielo si aprisse e piovessero su di lui i messaggi di chi ha letto nelle sue parole un bisogno quasi bulimico del «chi più ha più vuole».

Nonostante il tentativo di Ferro di chiarire la sua posizione, parlando di le maestranze e della necessità di «tutelare il pubblico e i lavoratori più fragili», la polemica, che dall’Italia è spirata verso l’America, ha tenuto banco per l’intera Pasquetta. Orde di twittaroli hanno condannato il cantante , e chi, come lui, nel mezzo dell’emergenza sanitaria ha osato preoccuparsi di questioni tanto venali . Pochi lo hanno difeso.

Tiziano Ferro, da parte sua, non ha detto più nulla . Su Instagram, si è limitato a condividere tweet e post di chi ha saputo prendere il suo discorso per quel che voleva essere: un invito educato al dialogo, non per sé, ma per l’Italia. Un’Italia fatta di piccoli lavoratori, di gente invisibile che si muove davanti e dietro i palchi, pronta ad oliare quell’enorme macchina che è lo spettacolo.

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