#TradWife, ovvero cosa succede se una donna volesse fare la casalinga

Una trentenne inglese di nome Alena Kate Pettitt, il cui canale YouTube racconta la sua devozione alla domesticità, ha fatto dell’hastag #TradWife (che starebbe per Traditional Housewife) il suo mantra: perché è bello poter stare a casa, poter pulire per bene, cucinare succulenti manicaretti e preparare le torte per i propri figli che tornano da scuolaSi è fatto per generazioni e generazioni e adesso suona come qualcosa di anti-femminista, di desueto, di anacronistico: ma che male c’è se una donna, quando si sposa e fa i figli, volesse stare a casa e – sì – fare la casalinga?

Una trentenne inglese di nome Alena Kate Pettitt , il cui canale YouTube racconta la sua devozione alla domesticità, ha fatto dell’hastag #TradWife (che starebbe per Traditional Housewife) il suo mantra: perché è bello poter stare a casa, poter pulire per bene il proprio alloggio, cucinare succulenti manicaretti e preparare le torte per i propri figli che tornano da scuola.

Questa sua filosofia di vita ha suscitato però un gran clamore tanto che giornali come l’Indipendent le hanno dedicato articoli su articoli.

Il problema non starebbe tanto nei desideri delle donne, che – perché no – magari starebbero a casa più che volentieri , il problema è che spesso, oggi come oggi, le donne devono provvedere economicamente all’andamento della famiglia e non è raro che vivano da sole con i propri figli, con ex mariti non sempre così solerti a pagare gli alimenti. E comunque una scelta così, anche inserita in un contesto di famiglia unita e tradizionale, richiederebbe un compagno capace, con il suo unico reddito, di mantenere moglie e figli, cosa che poi potrebbe stressare non poco gli uomini, responsabilizzati a questo punto in modo forse eccessivo.

«È bizzarro che viviamo in un mondo dove sono ammessi tutti i tipi di stili di vita non conformisti – non monogami, poliamorosi,  hippy, qualunque cosa si voglia – ma diventa un problema se qualcuno dice che vorrebbe vivere in modo tradizionale, con una famiglia con tanti bambini, un marito che va a lavorare e una moglie che sta a casa».

Alena Kate Pettitt ne è talmente convinta che oggi dirige una scuola proprio per potenziare tutte le antiche doti femminili: si chiama The Darling Academy e si parla di cucina, di matrimoni e buone maniere. «Non c’è niente di male, anzi: la moderna società capitalista», spiega lei, «costringe le persone a diventare ingranaggi in una macchina poco premurosa. Quando lavoravo ero in un ambiente tossico e sgradevole. Adesso sto molto meglio».

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