Trentino: attivi nella natura

La vacanza in montagna è noiosa? Non siete mai stati in Trentino! Tra escursionismo, trekking, bici e mtb e molto altro non ci si annoia maiTrekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Trekking in Trentino Sarà un’estate alla ricerca di sentieri poco affollati e itinerari poco conosciuti, un’estate fatta di camminate lente nella natura e respiri profondi nel bosco. Il momento giusto per provare itinerari meno battuti, capaci di regalare bellezze inaspettate e coccolarci con la bellezza dei panorami del Trentino. Sia che si tratti di una semplice camminata fra prati, boschi e sentieri di montagna della durata massima di una giornata, oppure una gita di più giorni fatta di soste e pernottamenti in rifugi o bivacchi attraverso sentieri sulle Alte Vie. O ancora a bordo di una bicicletta, con una mountain bike alla ricerca di sentieri poco battuti, o sulle numerose ciclabili che puntellano il territorio del Trentino, alla portata di tutta la famiglia.

L’importante è immergersi nella natura rigogliosa di questo angolo di mondo, , assaporarne i colori e gli odori attraverso esperienze immersive, respirando libertà e benessere. Zaino in spalla e via per vivere un’esperienza “into the wild” e poter staccare davvero la spina e godere del potere taumaturgico della natura. D’altronde anche la scienza lo conferma: osservare la natura aumenta il nostro grado di felicità e di benessere generale con effetti positivi sul nostro corpo e sulla nostra mente. Per questo quando si desidera schiacciare il tasto pausa, niente di meglio dei rituali detox, oltre ai bagni rigeneranti nelle numerose wellness SPA o nelle terme trentine. Ad ognuno la sua esperienza “active”.

CAMMINARE AI PIEDI DELLE VETTE, UN’EMOZIONE SPECIALE

Il passo lento sul sentiero, il silenzio rotto dai passi che attraversano un paesaggio fiabesco, che muta ad ogni metro, man mano che si sale in quota e l’orizzonte si dilata. Sono davvero numerose le possibilità di compiere escursioni e trekking, anche di più giorni, lungo la rete di oltre 5800 km di sentieri, unita all’emozione di contemplare albe, tramonti e grandi panorami da uno degli oltre 140 rifugi. E basta poco: con un normale allenamento si può raggiungere la maggior parte dei rifugi del Trentino, alcuni più facilmente di altri perché vicini a impianti di risalita o accessibili con una breve escursione priva di dislivelli impegnativi. Senza dimenticare le numerose e spettacolari ferrate , percorsi attrezzati che facilitano la salita alla vetta, per un’esperienza alpinistica per beginner.

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Passeggiate facili, ma con vista top

Tornare a casa dopo una bella passeggiata in montagna è un’esperienza rigenerante. Con i polmoni pieni di aria pulita, l’animo più leggero e un sacco di foto bellissime da condividere. Moltissimi di questi percorsi sono alla portata di tutti, passeggiate facili, che terminano con spettacolari panorami da godere e fotografare. Se siete a Madonna di Campiglio l’escursione a Malga Ritorto si può fare anche con un passeggino, come anche quella che arriva al lago di Nambino, sempre a Campiglio. Una celebre escursione sulle Pale di San Martino è quella che arriva a Baita Segantini con un panorama sulle Pale superbo. Magari avete sentito parlare del Rifugio Fuciade in Val di Fassa , uno dei luoghi più fotografati del Trentino, raggiungibile dopo una passeggiata facile di circa un’oretta.

Sul Lago di Garda , la passeggiata di Busatte-Tempesta è tra le più frequentate data la sua peculiarità di essere percorsa da spettacolari scalinate sospese tra roccia e lago. Si conclude in bellezza con l’escursione al Rifugio Gardeccia in Val di Fassa , immerso nel maestoso gruppo Dolomitico del Catinaccio. Un’escursione facilissima grazie all’ausilio degli impianti di risalita che in pochi minuti portano da Vigo di Fassa al rifugio Ciampedie, punto di partenza della passeggiata. Info .

I trekking lunghi che non si dimenticano

Ci sono posti che non si dimenticano. E una volta che li facciamo nostri, non vediamo l’ora di consigliarli. Farete altrettanto con questi itinerari, ancora poco conosciuti. Lunghe vie da percorrere a tappe o in più giorni, per un’esperienza totalizzante. Il GardaTrek  è  un circuito composto da 3 itinerari circolari da percorrere a tappe, lungo i pendii e i crinali delle cime intorno alla parte settentrionale del lago più grande d’Italia (con scorci anche sui laghi di Ledro e di Tenno). Ancora l’Alta Via del Granito , una traversata ad anello di 3 giorni, nella singolare isola granitica del gruppo Cima d’Asta – Cime di Rava, nella Catena meridionale del Lagorai. Il trekking in Adamello è un’interessante proposta di 4 rifugi all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta per camminatori allenati. Ancora sulle Dolomiti di Brenta, l’itinerario Wild Paganella è un trekking selvaggio di 3 giorni lungo sentieri impervi con pernottamenti in baite e ricoveri naturali. Oppure sulle Pale di San Martino una delle proposte è quella della Palaronda soft (), un’escursione di qualche giorno per attraversare tutta la zona delle Pale di San Martino, da nord a sud, adatta all’escursionista di medio livello. Infine, sempre per toccare il cielo con un dito, si possono percorrere le quattro tappe della Via Alpina nelle Dolomiti di Fassa. Info .

Le ferrate, l’arrampicata verso il cielo

Per chi desidera provare il brivido di attraversare il cielo, sospesi tra le nuvole, le vie ferrate sono l’esperienza da provare. Si tratta di percorsi attrezzati con funi metalliche e scale di ferro per un escursionismo che si avvicina, per brividi ed emozioni, all’alpinismo. E le montagne del Trentino sono famose per le numerose e spettacolari ferrate percorribili con l’equipaggiamento adatto e un’adeguata preparazione atletica (ma dove comunque è possibile farsi accompagnare delle Guide Alpine). Tra le celebri ferrate c’è la celebre via delle Bocchette , nel Parco Naturale Adamello Brenta; Il sentiero attrezzato Dino Buzzati , in Val Canali, che offre magnifici scorci sulle Pale di San Martino. In Val di Fassa l’offerta è amplissima: si va dal suggestivo sentiero Bepi Zac , un percorso attrezzato tra grotte e passaggi nella roccia dove è possibile rivivere gli scenari della Grande Guerra, alla ferrata dei Finanzieri , adatta a escursionisti esperti, lungo la parete della cima Collàc. Quelle sopra il Lago di Garda, tra le più frequentate, garantiscono splendidi panorami e permettono di scegliere tra diversi gradi di difficoltà: la ferrata del Monte Colodri di Arco , per esempio, è adatta anche ai bambini e a chi è alle prime armi, mentre decisamente più impegnativa la nuova ferrata delle Aquile , in Paganella con i suoi ponti sospesi a picco sulla val d’Adige. Info .

 

TRENTINO IN BICI: DUE RUOTE CHE AFFASCINANO

Viaggiare in bici, affrontare quelle salite che portano a scoprire meraviglie e stupore. Anche con il supporto delle e-bike, che è possibile noleggiare ovunque in Trentino. Non importa quale percorso volete affrontare: dalle dolci piste ciclabili che costeggiano fiumi e valli adatte a tutta la famiglia, agli itinerari per ciclisti esperti, come il percorso del Sellaronda. E ancora, la mountain bike, con i numerosi percorsi naturali e i bike park, parchi di divertimento serviti dagli impianti di risalita con percorsi adatti a tutti i livelli, dai principianti ai rider più smaliziati.

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La mountain bike

La passione per la mountain bike travolge sempre più persone e il Trentino è tra le bike destination più ambite, grazie alle numerose proposte dove far scorrere le ruote artigliate e praticare tutte le specialità della mountain bike, dalla downhill al cross country. Parliamo di oltre 330 itinerari di diverso impegno, per uno sviluppo che supera gli 8000 chilometri , selezionati in ognuno dei 14 ambiti turistici che tengono conto delle esigenze dei bikers e degli escursionisti per favorire una fruizione condivisa, con ben otto bike park (Fassa Bike Resort, San Martino Bike Arena, Bike Park Garda Trentino, Paganella Bike Park, Val di Sole Bike Land, Brenta Bike Park e il Bike Park Lavarone). Ma altrettanto importanza riveste la completezza dell’offerta di servizi dedicati che il territorio mette a disposizione degli appassionati: dai noleggi, ai punti di assistenza, alle possibilità di ricarica per e-bike, ai percorsi downhill serviti da impianti di risalita, alle strutture ricettive dedicate, alla presenza di guide Mtb e di shuttle bus per gli spostamenti o i rientri, senza dimenticare l’aspetto enogastronomico a completamento della “bike experience”.

Da questo punto di vista il Trentino offre cinque destinazioni top che possono soddisfare ampiamente i biker più esigenti. Il primo è il Garda Trentino , una bike area molto estesa, con 44 percorsi riconosciuti per oltre 1.390 chilometri di itinerari fruibili per la maggior parte dell’anno. Dalle tranquille passeggiate fuoristrada adatte anche alle famiglie come l’anello Garda Sarca di 61 km, alle escursioni con dislivelli importanti e passaggi tecnici impegnativi (L’itinerario Ponale – Rifugio Nino Pernici , o la Val del diaol) da fare con bici da enduro e protezioni. Tra le bike destination top Dolomiti Paganella Bike Area è il punto di riferimento per biker provenienti da tutta Europa con i suoi 80Km di trails, serviti da 8 impianti di risalita con impianti aperti da aprile a novembre, il “playground” perfetto, dal pro ai rookie. Ancora la ValdiSoleBikeLand, è un’ampia e certificata rete di percorsi che conta 20 itinerari di diversa difficoltà per un’offerta complessiva di oltre 400 chilometri di tracciati a disposizione. Dalle Bike Land fanno parte il Bike Park Ponte di Legno – Tonale e il Bike Park di Commezzadura , quest’ultimo sede delle gare di Coppa del Mondo MTB. In Val di Fassa la Bike Area accoglie rider ed escursionisti da tutto il mondo che vengono a percorrere il “Sellaronda Mountainbike”, uno dei più belli tour off¬road delle Dolomiti con l’ausilio degli impianti di risalita e dove gli appassionati del “gravity” possono aprire la manetta al “Fassa Bike Resort” sul Belvedere di Canazei, con 20 km di discese e 2700 m di dislivello. Anche sull’Alpe Cimbra Bike la mtb si pratica tra gli 800 e i 1900 m di quota, attraverso pascoli, foreste di abeti, valli e punti panoramici, con itinerari adatti a tutte le discipline, oltre al Bike Park a Lavarone e alla proposta di percorsi per le famiglie con un’ampia proposta di servizi organizzati a misura di bikers.

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431 km di piste ciclopedonali

La bicicletta è una valida alleata in vacanza per esplorare e scoprire nuovi territori sulle ciclabili, il mezzo ideale per immergersi nel paesaggio e godersi la natura. E se proprio non siete avvezzi alla fatica ci sono le biciclette elettriche che possono darvi una spinta (nel vero senso della parola). Scelto il mezzo, non rimane che selezionare la meta. La rete trentina di piste ciclopedonali è articolata in 11 percorsi di 431 km totali dotati di segnaletica con tabelle informative dedicate. La pista della Valle dell’Adige è la più importante, essendo la spina dorsale dell’intera rete attraversando da nord a sud il Trentino per 99 km, mettendo in collegamento la provincia di Bolzano con quella di Verona. Ma c’è l’imbarazzo della scelta per chi deciderà di esplorare il territorio in bici. In Valsugana la pista percorribile è lunga circa 64 km, nelle Valli di Fiemme e di Fassa la pista ciclabile è lunga 45 km e segue in gran parte il corso del torrente Avisio. Dalla foce del fiume Sarca, nel comune di Nago-Torbole, prende il via il percorso che risale il fiume fino a Sarche: è la pista ciclabile dei Laghi , 43 km tracciati in un ambiente per lo più mediterraneo a cui si aggiunge la ciclabile della Val di Sole , che per 34 km costeggia il fiume Noce.

Le grandi salite

Sono le grandi classiche, le salite protagoniste del grande Giro d’Italia. Una variegata offerta di percorsi epici che abbracciano tutto il territorio, dove ogni salita è abbinata ad un campione o a un momento epico del grande ciclismo. Parliamo del  Passo Pordoi , entrato nella storia del ciclismo perché più volte arrivo di tappa del Giro d’ Italia, ma, soprattutto, per la maestosità del paesaggio dolomitico che lo circonda. Senza dimenticare il Passo del Tonale , 15 chilometri epici e molti altri meno conosciuti, come il lungo Passo Rolle-Primiero , entrato nella leggenda del grande ciclismo quando nel 1937 segnò il debutto delle Dolomiti nella corsa rosa. O ancora la strada del Monte Velo , 13 chilometri di adrenalina pura, una delle salite più frequentate di tutto l’Alto Garda.

 

TRENTINO DA GODERE: WELLNESS E DETOX NELLA NATURA

Godere del potere taumaturgico della natura respirando libertà e benessere in un mondo incantato, dove il silenzio abbraccia e protegge. È quello che accade in montagna, durante le session di outdoor wellness. Ed è semplice, a dispetto dei nomi altisonanti: basta immergersi nella foresta e trarne beneficio semplicemente respirando e passeggiando tra gli alberi. Perché, ricerche scientifiche alla mano, camminare nella natura non fa bene solo al corpo, rigenera anche la mente. Magari a piedi nudi sul prato, respirando profondamente, allineandosi al ritmo della natura che insegna a seguire il suo esempio: respirando, rallentando, riallineando i punti di equilibrio. Per una vacanza di benessere rigenerante. Info .

Forest Bathing

E’ la pratica – importata dal Giappone – che consiste nell’immergersi nella foresta e trarne beneficio semplicemente respirando e passeggiando tra gli alberi. In Trentino il respiro della foresta si può fare nelle faggete, la «madre delle foreste», ricca di sottobosco (dai ciclamini ai funghi) e di sostanze aromatiche ed olii essenziali rilasciati dalle foglie e dal legno dalle proprietà antiossidanti e immunitarie (a Fai della Paganella si trovano quattro facili tematici). Come anche le essenze delle conifere, come pini e abeti, che apportano benefici balsamici, soprattutto al sistema respiratorio.

Antitoxic Barefoot

I nostri piedi sono fatti per sentire la terra, per carezzarla e assecondarla. E la pratica del barefoot non fa bene solo al benessere mentale, ma porta benefici soprattutto sul piano fisico, aiutando a riequilibrare la postura, sfruttando l’intero arco plantare, aiutando a riattivare la circolazione esercitando i muscoli del piede. L’ideale però è partire per gradi, e scegliere i terreni giusti. In Trentino, ad esempio, ci sono diversi modi per provare il barefoot walking in compagnia di esperti capaci di “iniziare” a questa nuova esperienza, scegliendo uno dei percorsi ad hoc dove camminare su diversi percorsi naturali. Come quello nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio, nel primo centro Kneipp all’aperto del Trentino, con aiuole, sdraio in legno, un laghetto e le acque fresche del rio Valorz in cui immergere i piedi. O ancora in Val Nambrone, a poca distanza da Madonna di Campiglio, dove provare il percorso n.5 del Dolomiti Natural Wellness, quello dedicato al barefoot sull’erba e al “natural Kneipp” nel torrente.

Vacanze detox

Rallentare. Spegnere lo smartphone per qualche giorno e allineare i ritmi con quelli della natura. Respirando a pieni polmoni e ascoltando la melodia del bosco. Senza fretta, come se un attimo dovesse durare per sempre. È questo il senso di una vacanza detox. In Trentino ci sono tanti modi per fare questo tipo di esperienza. Per esempio, fare yoga in una foresta o camminare a piedi nudi nelle acque fresche di un torrente. Sono solo alcune delle “detox experience” che si possono fare in Trentino. A Madonna di Campiglio, ad esempio, c’è il Dolomiti Natural Wellness , un percorso con cascate che scorrono tra le rocce, ponticelli di legno su ruscelli di montagna, verdi boschi di abeti e le Dolomiti di Brenta sullo sfondo, sono lo scenario ideale per fermarsi e riequilibrare i chakra. O ancora sul percorso sensoriale di Bellamonte In Val di Fiemme, dove toccare con mano tutta la bellezza della natura circostante. O ancora in una delle numerose passeggiate in quota dove poter finalmente lasciar riposare il cellulare. E la nostra mente.https://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/vacanze/2020/07/13/trentino-attivi-nella-natura