Tutti i migliori gin italiani: 23 etichette da provare

Se fino a ieri le distillerie italiane erano conosciute per grappa, acquavite e liquori, oggi il gin vive un successo straordinario, e si contano più di 300 differenti etichette di gin 100% tricolore. Eccone alcune delle miglioriBarmaster Barmaster Ginziana Ginziana Be8 Be8 Grifu Boigin Dol Gin Dol Gin Engine Engine Ginepraio Ginepraio Ginnic Ginnic Gino Gino Luz Luz Marconi 46 Marconi 46 Kursaal London Gin Kursaal London Gin Roby Marton Gin Roby Marton Gin Gin Morelli Gin Morelli Ginpilz Ginpilz Gin del Professore Gin del Professore Gin del Professore Vallombrosa Vallombrosa VII Hills Italian Dry Gin VII Hills Italian Dry Gin Wolfrest Wolfrest Old Tom Gin Old Tom Gin Z44 Z44 Imperiale Imperiale È da poco andata in scena l’annuale edizione del Gin Day , l’evento nazionale che si tiene a Milano ormai da sette anni e che dimostra quanto oggi tutti amino bere questo distillato . Diventato vera e propria icona del drink senza orario (il gin and tonic è perfetto dall’aperitivo alla “serata”), è protagonista di un vero e proprio boom esploso in Italia già da qualche anno .

Se fino a ieri le distillerie italiane erano conosciute per grappa, acquavite e liquori, oggi il gin vive un successo straordinario , e si contano più di 300 differenti etichette di gin 100% tricolore (e a ruota seguono le tante tipologie di acqua tonica tra cui al momento la più quotata tra i bartender rimane la Fever Tree ).

Quando si pensa che il mercato sia saturo, l’arrivo di nuove ricette e bottiglie dimostra il contrario, o meglio che c’è ancora margine per saziare la curiosità degli appassionati; senza considerare i numerosi gin che da ogni angolo del mondo arrivano in Italia.

È il caso del Kozue direttamente dalla prefettura di Wakayama, Giappone, con i suoi pino ombrello e scorza di mandarino Unshu che vi portano direttamente in un bosco giapponese, o le pietre miliari come Gin Mare , Bombay e l’ultimo arrivato dalla storica casa londinese, il Beefeater London Garden , che il Master Distiller Desmond Payne ha creato ispirandosi ai profumi del Chelsea Physic Garden, aggiungendo Limone verbena e timo alle nove botaniche che compongono il Beefeater classico.

O addirittura c’è chi il gin lo prepara a casa propria come Dry Milano che ha appena presentato Elixir , un gin “antiossidante” composto da 19 botaniche tra cui l’estratto liquido e concentrato di polpa di oliva e foglie di olivo, e il Sumac, un’antica spezia da sempre diffusa in Medio Oriente e nel bacino del Mediterraneo. Realizzato con Cillario & Marazzi Spirits Co., può essere degustato in esclusiva nei due locali milanesi.

Ecco i nostri gin italiani assolutamente da assaggiare

LEGGI ANCHE 9 domande che hai sempre voluto fare al tuo barmanhttps://www.vanityfair.it/vanityfood/vini/2019/11/14/migliori-gin-italiani-2019