«Una serata di stelle per il Bambino Gesù», l’evento charity a sostegno dell’oncologia pediatrica

Tanti gli ospiti presenti all’evento musicale, che sarà presentato da Amadeus, per raccogliere fondi e finanziare il nuovo Istituto dei tumori e trapianti dell’ospedale di Roma. Appuntamento mercoledì 20 novembre all’interno dell’aula Paolo Vi in VaticanoSerata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Prima c’è stata la visita ufficiale del presidente Mattarella , lo scorso marzo. Poi la festa “privata” del 28 giugno con la performance di Francesco Sarcina e il lancio della campagna di sensibilizzazione Ogni storia merita un lieto fine impreziosita dalla voce narrante di Lorenzo Jovanotti , che ha prestato il brano Oh Vita! e raccontato di quando a soli due anni mezzo aveva smesso di bere e mangiare sotto la consunzione di una febbre altissima, e venne salvato proprio dall’intervento dei medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma . Quindi la visita dei giocatori della nazionale italiana di calcio , che prima del match Italia-Grecia hanno girato i reparti del Gianicolo, avviato una raccolta fondi con  la messa in palio di venti ingressi VIP alla partita, e ricevuto in dono un pallone firmato dai piccoli pazienti .

Infine, il prossimo 20 novembre , sarà la volta della grande parata di celebrità per festeggiare i 150 anni dell’ospedale pediatrico fondato nel 1869 , con una serata-evento di solidarietà presentata da Amadeus all’interno dell’aula Paolo Vi in Vaticano e trasmessa in diretta su Rai Uno. Lo scopo, da realizzare grazie all’acquisto dei biglietti per lo spettaco lo e le donazioni al numero solidale 45535 , è finanziare il nuovo Istituto dei tumori e trapianti , un progetto di ricerca focalizzato sullo sviluppo e il consolidamento della terapia cellulare e genica CAR-T e sui trapianti sia di organi solidi sia di cellule staminale per la rigenerazione dei tessuti. Una potenziata linea d’intervento che implementerà quelle già esistenti al Bambino Gesù, che coi suoi ventottomila ricoveri all’anno e i circa trecentoventi trapianti rappresenta tutt’oggi l’unica struttura europea in grado di rispondere a tutte le esigenze trapiantologiche in età pediatrica: cuore, midollo, cornea, compresa l’attività di trapianto da vivente di fegato e rene.

«Un ospedale all’avanguardia nel mondo dove ho trascorso alcune giornate con medici e personale – ha raccontato Amadeus, annunciando al contempo gli ospiti della serata – tutti raccolti intorno a uno scopo nobilissimo, perché la ricerca e la cura dei tumori vanno potenziati, e mettendoci insieme si potrà raggiungere l’obiettivo». Oltre alla presenza dei calciatori di Roma e Lazio guidati da Ciro Immobile e Alessandro Florenzi –  squadre partner dell’evento insieme a Rtl 102.5, Siae, Corriere dello Sport e Il Messaggero – i musicisti ad esibirsi sul palco dell’Aaula Paolo VI saranno moltissimi. Tra i confermati: Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Giovanni Allevi, Renzo Arbore, Mahmood, Benj e Fede, Bianca Atzei, Giovanni Caccamo, Red Canzian, Clementino, Elodie, The Kolors, Irama, Noemi, Fabio Rovazzi, J-Ax, Loredana Bertè e Ornella Vanoni. Che si alterneranno in scena insieme ad amici e medici, pronti a raccontare le loro storie di quotidiana battaglia e speranza. Come quella di Carmelo , tra i protagonisti della campagna Ogni storia merita un lieto fine, ex bambino affetto da linfoma Hodgkin e oggi impegnato insieme ad altri settecento professionisti nella ricerca scientifica del nosocomio.

Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Serata a sostegno dell’ospedale Bambino Gesù di Roma

«Il futuro del Bambino Gesù – ha detto la presidente Mariella Enoc  –  è contenuto nella memoria viva delle nostre radici. Tra le malattie che affliggevano le bambine ricoverate in via delle Zoccolette, nostra prima sede oltre un secolo fa, c’era la clorosi, una forma di anemia e carenza di ferro provocata dalla malnutrizione. Oggi questa malattia, da cui è partita storicamente la pediatria, è scomparsa. Possiamo considerarla un simbolo della strada compiuta non solo dalla medicina ma anche dall’ospedale il cui obiettivo è far scomparire le malattie che colpiscono i bambini , trovando un nome e una cura a quelle che non ancora lo hanno. Il Bambino Gesù è nato da un’idea alta di carità a cui si è mantenuta fedele in 150 anni e, ora come allora, la forma più alta di carità è la scienza, la competenza dell’assistenza, la ricerca senza soste».

Perché ogni storia, in fondo, non è altro che una storia di bambini.https://www.vanityfair.it/benessere/salute-e-prevenzione/2019/10/22/una-serata-di-stelle-per-il-bambino-gesu-levento-charity-sostegno-delloncologia-pediatrica