Venezia è viva: e riparte dall’artigianato e dal design

Le creazioni di dodici designer veneziani di nascita o d’adozione sono esposte nelle vetrine del Fondaco dei Tedeschi. Un omaggio alla città, alla sua ripartenza e al suo patrimonio artistico culturaleAndreina Brengola Daniela Levera Eat&Run Forcolaio Matto Gaetano di Gregorio Kanz Architetti Lorenzo Passi Pieces of Venice Salizada del Fontego Studio Saor Sunset Yogurt + BVL Venice Factory «Viva Venezia, Venezia è viva» . Dopo lunghi mesi di chiusura, la città lagunare si dice pronta a ripartire per far conoscere al mondo la sua bellezza e i suoi preziosi tesori. E come omaggio a questo nuovo inizio, il Fondaco dei Tedeschi, storicamente punto nevralgico per gli scambi commerciali tra Oriente e Occidente e oggi meta di shopping, mostre, intrattenimento, ha deciso di dedicare le sue vetrine alla città e a una delle realtà veneziane: l’artigianato e il design di qualità.

Laboratori, botteghe, palestre d’idee stanno fiorendo nei campi e tra le calli, rappresentando un esempio di quella vitale cultura dell’innovazione e dell’eccellenza, da sempre elemento distintivo di Venezia. Ecco perché dal 1 luglio, le creazioni di 12 designer, veneziani di nascita o di adozione, che hanno lavorato con la volontà di valorizzare il patrimonio artistico e artigianale del territorio, saranno ospitate tra le vetrine del Fondaco .

Con la sua collocazione nel cuore della città, a pochi passi da Rialto e con affaccio sul Canal Grande, il Fondaco vuole omaggiare Venezia valorizzandone la storia, l’arte, la cultura e tutta la sua creatività, da quella tradizionale alla più giovane e innovativa.LEGGI ANCHE 6 città italiane da (ri) vedere

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