Viaggio nelle librerie più belle d’Italia (che resistono e prosperano)

librerie più belle d'Italia

Alcune chiudono, ma tante altre resistono: sono quelle che investono nel cambiamento e nelle tecnologie, che si adattano alle nuove abitudini dei lettori e, soprattutto, che non perdono il contatto con chi leggeLibreria Rinascita, Ascoli Piceno Libreria Colonnese, Napoli Libreria Palazzo Roberti, Bassano del Grappa Legatoria Prampolini, Catania Libreria Nina, Pietrasanta Piccola Farmacia Letteraria, Firenze Libreria dello Spettacolo, Milano Libreria Internazionale Luxemburg, Torino Libreria Verso, Milano Libreria Acqua Alta, Venezia «La parola è la cosa che fa meglio, che cura di più e i libri sono pieni di parole. Quindi servono anche a questo: a curare. La parola è sollievo, è dolcezza ». Così Achille Mauri ha detto nella giornata di chiusura della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri che si è svolta, come ogni anno, a Venezia presso la Fondazione Cini sull’isola San Giorgio e dove si ritrovano titolari di librerie ed editori. Tante le domande a cui si è cercato di dare risposta. Si legge ancora? Ma soprattutto come può una libreria competere con la grande distribuzione e con l’online?

Chi ce la fa, sono le librerie (nella gallery sopra le nostre preferite ) che inventano qualcosa di speciale , ma soprattutto chi ce la fa instaura un rapporto con i propri clienti, con i lettori. C’è una bella differenza a entrare in una libreria piena di libri su scaffali e tavoli che cercano di parlarci attraverso la loro copertina e un’altra dove una persona – il libraio – cerca di capire i nostri gusti e di accompagnarci nella scelta .

Così fa da sempre Giorgio Pignotti della libreria Rinascita di Ascoli Piceno , vincitore del Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri , che ha reso il suo negozio un centro culturale per la città . Ritirando il premio ha raccontato dell’ultima iniziativa che prenderà il via a breve alla Rinascita: una biblioteca di libri per bambini e ragazzi. «È un servizio per la città e per le famiglie e spingerà a comprare altri libri».

Sono queste le librerie che resistono in Italia, quelle di cui non si può fare a meno. E a buona ragione perché il mercato, in fondo, è messo meglio di quanto pensiamo. L’editoria italiana di varia (romanzi e saggi in formato cartaceo ed e-book) si è rafforzata nel 2019 (dati AIE 2019): sono cresciuti sia il fatturato (+4,9%) sia, per la prima volta dal 2010, le copie vendute (+3,4%) nei canali trade, ovvero librerie, grande distribuzione organizzata e store online. Il settore è tornato a un giro d’affari superiore a quello del 2011 (1,493 miliardi, e-book compresi, contro 1,432). Ma c’è un grande nemico: la pirateria , che sottrae 247 milioni di euro di vendite nelle librerie ogni anno.

Altri dati, altre belle notizie. Più dei due terzi dei libri acquistati in Italia sono venduti nelle librerie:  la maggior parte nelle librerie di catena, mentre una percentuale più bassa nelle librerie a conduzione familiare, indipendenti o raggruppate in un franchising. Le vendite negli store online rappresentano oggi il 26,7% del totale .

L’online cresce inesorabilmente e copre più di un quarto del mercato, mentre prosegue la perdita di quote di mercato da parte delle librerie: coprono nel 2019 il 66,2% delle vendite di varia (in calo di 2,8 punti percentuali).

Ma le librerie come se la passano davvero? I dati Istat segnalano un calo: nel 2012 erano attive nel nostro Paese 3.544 librerie, diventate 3.299 nel 2017, con un saldo negativo di 245 (-6,9%) .

La ricetta per avere successo

James Daunt, fondatore di Daunt Books, catena indipendente di 9 librerie a Londra, dal 2011 Amministratore Delegato di Waterstones, la principale catena di librerie del Regno Unito, e dal 2019 AD anche della catena americana di librerie Barnes & Noble, ha riassunto in 5 punti l’impegno che i librai devono mettere in atto per resistere.

Aspetto

La libreria deve essere pulita, ordinata e accogliente

Sostenibilità economica

Il giusto libro nel giusto posto: bestseller e nuovi titoli ben visibili, per esempio

Divisione per sezioni

I clienti devono riuscire a trovare facilmente ciò che cercano

Territorialità

È fondamentale mantenere vivo il rapporto con il territorio e la comunità

Messa in scena

Quando tutti gli altri punti sono stati messi in atto, allora ci si può occupare dell’allestimento “scenografico” della propria libreria per attrarre più persone

 

Nella gallery le librerie più particolari d’Italia, quelle che resistono perché hanno abbracciato il processo di cambiamento in corso, ma soprattutto perché sono un punto di riferimento per i lettori.https://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/vacanze/2020/10/13/viaggio-nelle-librerie-piu-belle-ditalia-che-resistono-e-prosperano