Xiaomi Mi Air Purifer 3H: semplice, silenzioso, stiloso

L’ultimo purificatore domestico di Xiaomi (sì, proprio il produttore di smartphone) sta bene in ogni casa e ci fa stare meglio in casa. Ecco come funzionaXiaomi Mi Air Purifer 3H Xiaomi Mi Air Purifer 3H Xiaomi Mi Air Purifer 3H Xiaomi Mi Air Purifer 3H Xiaomi Mi Air Purifer 3H Per un oggetto che va messo in casa, anzi possibilmente al centro di essa, l’estetica – ammettiamolo – è la caratteristica più importante. E il nuovo Mi Air Purifer 3H in questo senso ci stupisce: l’ultimo purificatore domestico di Xiaomi (sì, proprio il produttore di smartphone), infatti, si presenta come un elegante totem: bianco ghiaccio, con, nella parte bassa, i fori dell’aria che creano un elegante (e un po’ ipnotico) decoro e, in alto, soltanto un piccolo display nero a forma di oblò. Linee essenziali, ma di classe che non vi faranno venire voglia di nasconderlo… Anzi. Gli ospiti probabilmente vi domanderanno se si tratta di un Alexa formato magnum o, comunque, in molti si chiederanno a cosa serva. I purificatori d’aria, infatti, erano pressoché sconosciuti ai più in era pre-Covid. Poi, la quarantena forzata ha reso chiaro a tutti quanti sia importante vivere in un ambiente sano. Però sgomberiamo subito il campo da equivoci: i purificatori domestici non agiscono contro il Coronavirus, ma contro l’inquinamento domestico (di cui vi abbiamo parlato anche qui ), che alla lunga potrebbe essere comunque molto nocivo, e aiutano a mitigare i fastidi legati alle allergie.

Mi Air Purifier, in particolare, è studiato per eliminare efficacemente anche gli allergeni, oltre che agli elementi di inquinamento sospesi nell’aria, grazie al filtro HEPA, che elimina il 99,97% delle micro-particelle .

Ma è ora di smettere di osservarlo con aria interrogativa e di mettere in funzione il monolite!

Semplice anche nel set-up

Innanzitutto è molto importante scegliere il luogo dove collocare il prodotto: al centro dell’ambiente che si vuole purificare (questo modello con una prestazione di purificazione significativamente migliorata, offre un CADR aggiornato di 380m2, riuscendo così a coprire efficientemente fino a 45m² di spazio)  e ad almeno 20 centimetri da altri oggetti o pareti. Successivamente si apre il vano posteriore per verificare che il filtro sia posizionato correttamente e si collega il dispositivo alla corrente. Si preme il tasto di on/off, che si trova sul posteriore, e si accende così il display touchscreen OLED, dove si possono controllare tutte le impostazioni e collegarlo al Wi-Fi.

A questo punto – e in appena un paio di minuti – il purificatore è già in funzione, ma è consigliabile scaricare la sua app Xiaomi Home (velocemente grazie al qr code associato). Così si può utilizzare lo smartphone per monitorare lo stato dell’aria della casa in qualsiasi momento (dopo un ciclo di “purificazione” di 12 minuti lo stato della stanza in cui lo utilizziamo, secondo la app, è risultato “eccellente”), oltre che controllare il purificatore d’aria a distanza e impostare avvio e spegnimento automatico. Per esempio, abbiamo scelto di avviarlo durante la notte e, quindi, abbiamo impostato la fascia oraria 21-07. Già, perché un’altra cosa che stupisce di questo dispositivo è che non fa il minimo rumore.

 

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